(Foto: Smith Collection/Getty Images)

Amazon ha esteso “fino a nuovo avviso” il divieto per forze dell’ordine di utilizzare il suo software per il riconoscimento facciale Rekognition. La compagnia di Jeff Bezos ne aveva imposto la sospensione un anno fa, a seguito delle proteste contro la violenza della polizia verso le minoranze etniche negli Stati Uniti, scoppiate a maggio 2020 dopo l’uccisione del 46enne afroamericano George Floyid, soffocato dall’agente Derek Chauvin. Secondo gli stessi dipendenti dell’azienda e gli attivisti per i diritti civili, il software avrebbe potuto esacerbare le violenze delle forze dell’ordine contro le minoranze, a causa dei pregiudizi razziali incorporati negli algoritmi che lo gestiscono.

L’utilizzo di sistemi biometrici, senza regole ben precise, può portare a dirette violazioni della privacy e della libertà delle persone. In particolare per quanto riguarda le minoranze etniche, come dimostrato da numerosi studi e dal caso dell’arresto di Julian-Borchak Williams, mandato in carcere da un computer seppure innocente. L’agenzia stampa Reuters ha riportato la dichiarazione di Nathan Freed Wessler, vice direttore dell’American civil liberties union, secondo cui “la tecnologia di riconoscimento facciale alimenta l’eccessiva sorveglianza delle comunità con pelle nera o marrone e ha già portato a falsi arresti e ingiuste incarcerazioni”. A oggi, negli Stati Uniti, non esiste ancora una legge federale che tuteli le persone e garantisca un uso etico di queste tecnologie, nonostante anche Amazon abbia fatto pressione sul Congresso statunitense per arrivare in fretta alla formulazione di una normativa di questo tipo.

Lo stop di Amazon ha comunque avuto un grande impatto su tutte le compagnie che offrono servizi di riconoscimento facciale. A seguito del divieto imposto dal colosso digitale di Seattle, anche Microsoft ha bloccato la vendita di questo tipo di servizi alle forze dell’ordine e Ibm ha interrotto del tutto lo sviluppo di queste tecnologie. Mentre Google non sta commercializzato nessuno dei suoi software biometrici.

The post Amazon estende lo stop del suo programma di riconoscimento facciale da parte della polizia appeared first on Wired.



Leggi l’articolo su wired.it