L’ospedale Borgo Trento di Verona (foto: Adert – Opera propria, CC BY-SA 3.0, Wikipedia)

Una bambina di dieci anni ha contratto il tetano ed è ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Borgo Trento di Verona. La piccola, riportano le testate locali, non era stata vaccinata contro questa malattia ed è bastata una semplice sbucciatura ad un ginocchio perché venisse infettata.

A partire dal gennaio 2008, la Regione Veneto aveva sospeso l’obbligo vaccinale ed è possibile che questa sia la scappatoia che ha permesso ai genitori di non vaccinare questa bambina contro il tetano. Vaccino che, nel resto d’Italia, era obbligatorio già prima del decreto Lorenzin.

Proprio il decreto Lorenzin ha contribuito ad aumentare le coperture nazionali, come dimostrano i dati raccolti da Wired nell’ambito dell’inchiesta Vaccini d’Italia. Basta però osservare questa mappa per rendersi conto di come in tutto il Triveneto ci siano ampie fette di territorio in cui ancora lo scorso anno non si è riusciti a vaccinare il 95% dei nuovi nati.



I territori colorati di rosso sono quelli nei quali non si è raggiunto questo risultato, fissato come obiettivo dal ministero della Salute, cosa che invece è avvenuta in quelli dipinti di azzurro. I tre filtri permettono di zoomare sul territorio di una regione o di una provincia e di visualizzare la situazione negli anni passati.

Come si può notare dalla mappa, in buona parte del territorio Veneto non si è raggiunta la copertura del 95%. Nella città di Verona ci si è fermati al 94% ed è dal 2013 che non si raggiunge l’obiettivo ministeriale.

Bimba col tetano a Verona: nel Triveneto le coperture più basse d’Italia
L’andamento delle coperture del vaccino contro il tetano a Verona. Qui gli altri dati su Verona.

È vero, il tetano non è contagioso, ma a maggior ragione è importante vaccinarsi, non essendo possibile contare sull’immunità di gregge. Quello del tetano non è però un caso isolato: nel 2018 l’obiettivo di copertura fissato dal ministero non è stato raggiunto per nessuno dei vaccini obbligatori.

Bimba col tetano a Verona: nel Triveneto le coperture più basse d’Italia
La situazione generale a Verona nel 2018. Qui gli altri dati su Verona.

Il caso della bimba ricoverata al Borgo Trento è il terzo episodio di tetano pediatrico degli ultimi dodici mesi. Nel giugno 2018 un bimbo di Monza aveva contratto la malattia, primo caso dopo decenni, ed era stato ricoverato ad Oristano, dove si trovava in vacanza. Nell’ottobre scorso, invece, a finire in ospedale era stata una bambina di Torino. In entrambi i casi i pazienti non erano stati vaccinati. Così come quella che ora si trova in prognosi riservata a Verona.

Cerca la copertura vaccinale del tuo comune

Bimba col tetano a Verona: nel Triveneto le coperture più basse d’Italia

The post Bimba col tetano a Verona: nel Triveneto le coperture più basse d’Italia appeared first on Wired.



Leggi l’articolo su wired.it