Bitcoin registra un arretramento di prezzo dopo aver chiuso un mese di giugno positivo. BTC si trascina il resto del settore, ed il primo giorno di luglio vede una netta prevalenza di segni rossi. Oltre il 70% delle crypto è in territorio negativo. 

Fonte: COIN360.com

Per trovare il primo segno verde scorrendo la lista delle prime in classifica bisogna arrivare alla 30° posizione con Basic Attention Token (BAT) che oggi è tra le migliori di giornata con un +6%. BAT, nonostante sia all’interno di una tendenza laterale ribassista iniziata ad aprile e che ancora non si è conclusa, cerca di mettere la testa sopra i livelli di resistenza di breve periodo per attaccare i livelli di metà maggio in area 40 centesimi di dollaro.

Tra le migliori di giornata emergono Komodo (KMD) in 55° posizione e Holo (HOT) in 37° posizione, entrambe a +8%.

Tra i segni verdi di giornata si fanno vedere Enjin Coin (ENJ) e Bittorrent (BTT) con rialzi attorno al 4%. Si rifanno vedere questi due token che le scorse settimane erano emersi per gli imponenti rialzi messi a segno in pochi giorni.

Bitcoin, arretramento del prezzo a 10.500 dollari
Grafico Chainlink by Tradingview

Tra le peggiori si fa notare il ribasso del 16% di Chainlink (LINK) che dopo la folle corsa dei giorni scorsi e un rialzo del 190% in 10 giorni, vede prevalere le prese di beneficio che fanno scivolare i prezzi dai top di sabato fino a un ribasso del 30%. Un arretramento che non va ad intaccare la tendenza rialzista costruita dall’inizio di giugno. Con i massimi di sabato il rialzo è pari al 450%: LINK ha quasi quintuplicato il suo valore in un mese, e si configura come uno dei maggiori rialzi di giugno.

La capitalizzazione dopo aver rivisto i 385 miliardi di dollari (quota abbandonata a maggio 2018), arretra sotto i 310 miliardi in queste ultime ore. Arrestra anche la dominance del bitcoin che passa dal 63% al 61%. Guadagna quota di mercato Ethereum che si riporta vicino al 10% di dominance, mentre Ripple affonda in virtù della debilezza e dell’incertezza delle ultime ore e scende a 5,3%, livelli di quota di mercato che non vedeva dal dicembre 2017.

Bitcoin, arretramento del prezzo a 10.500 dollari
Grafico bitcoin by Tradingview

Arretramento del prezzo per Bitcoin (BTC)

Il prezzo di Bitcoin arretra dopo aver chiuso il 5° mese consecutivo al rialzo. Bitcoin in soli cinque mesi ha triplicato il suo valore, che è aumentato del 320%, una struttura rialzista che non si registrava dalla primavera-estate 2017.

La candela di chiusura mensile inizia a far scattare qualche principio di cautela proprio perché dopo aver sfiorato i 14 mila bitcoin è sceso con un movimento deciso a 10.500 dollari, valida base di supporto in ottica mensile Più volte infatti dal 22 di giugno sono stati testati i 10.500 dollari, livello che ha sempre respinto l’attacco degli orsi. Ora è necessario capire se l’ultimo pull back del fine settimana ha la forza e la dinamica per spingere nuovamente i prezzi verso l’alto.

In caso di mancata tenuta dei 10.500 dollari potremmo aspettarci un ulteriore arretramento del prezzo di bitcoin, con affondi a 9.500-9300 dollari e movimenti ribassisti pari al -23% dal valore attuale.

Per tornare a rivedere volumi in acquisto bitcoin deve riprendere i 12.300 dollari.

Bitcoin, arretramento del prezzo a 10.500 dollari
Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Il movimento ribassista di Ethereum come intensità somiglia molto a bitcoin, con un arretramento del 23% dai top del 26 di giugno. Ma quel che più evidenzia Ethereum è l’aver abbandonato la soglia psicologica dei 300 dollari. In queste ultime ore i prezzi stanno testando i livelli di ex resistenza che avevano fatto da tappo tra il mese di maggio e fino alla metà del mese di giugno dei 290 dollari, rotti tra il 21 e il 22 giugno. Questo livello ex resistenza si dimostra ora un valido livello di supporto. In caso di violazione sembra quasi certo l’approdo in area 265 dollari dove passa la trendline dinamica rialzista iniziata dai minimi relativi del 25 aprile.

Eventuali affondi sotto i 265 dollari potrebbero aprire un ulteriore affondo ribassista che diventerebbe preoccupante se dovesse estendersi oltre i 225 dollari. 

Al rialzo è necessario il recupero dei 320 dollari, ma in questo momento di debolezza di breve periodo è importante seguire la tenuta dei supporti. 

Bitcoin, arretramento del prezzo a 10.500 dollari
Grafico Ripple by Tradingview

Ripple (XRP)

Dopo il terzo impulso rialzista registrato dalla metà di maggio i prezzi di Ripple XRP tornano a testare i 40 centesimi di dollari. Dopo essere arrivati fino ai 50 centesimi di dollaro dando l’illusione di una spinta verso l’alto, ritorna la congestione che vede i prezzi oscillare tra i 38 e i 48 centesimi di dollaro. 

Per Ripple è importante dare un segnale deciso oltre i 50 centesimi di dollaro, altrimenti continuerebbe la fase di limbo così come è stato nell’ultimo trimestre. Ripple ha chiuso il semestre in positivo ma con una performance più bassa rispetto alle altre criptovalute. 

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