Non troppo fa vi abbiamo parlato della prima implementazione reale dello schema di Firme di Schnorr realizzata da Blockstream, nota azienda molto attiva nello sviluppo di applicazioni e soluzioni blockchain based. Proprio Blockstream, in dettaglio il matematico Andrew Poelstra, terrà una conferenza il prossimo Maggio in cui illustrerà le funzionalità delle firme di Schnorr e l’implementazione sviluppata dall’azienda.

Ma c’è di più! Pare infatti che proprio il prossimo Maggio Schnorr possa debuttare su una criptovaluta, ovvero Bitcoin Cash (BCH). Si tratta di una notizia molto interessante poiché per la prima volta vedrà una delle tecnologie più acclamate ed interessanti venir applicata ad un contesto d’uso reale. Dopo tanta teoria dunque, arriverà anche la prima applicazione pratica di Schnorr.

L’altro aspetto interessante nonché parzialmente motivo di vanto da parte di alcuni Dev di Bitcoin Cash, è che a sorpresa Schnorr debutterà per prima su Bitcoin Cash piuttosto che Bitcoin. Al momento infatti non sappiamo se e quando Schnorr verrà implementato in Bitcoin.

Bitcoin Cash (BCH): il prossimo update introdurrà le firme di Schnorr

Per chi non lo sapesse, il nuovo schema di firme di Schnorr offre diversi vantaggi, motivo per cui, anche gli ampi blocchi della blockchain di Bitcoin Cash otterranno grossi ed interessanti benefici.

Schnoor mira ad ottimizzare lo spazio occupato dalle firme nei blocchi di Bitcoin. Le firme infatti, occupano diverso spazio nei blocchi della blockchain. In particolare, si ha un enorme uso di spazio quando si eseguono più transazioni da diversi indirizzi ad uno solo. Utilizzando Schnoor è possibile comprimere le firme di tutti i partecipanti in una sola firma, riducendo l’uso dello spazio nei blocchi anche del 60%.

Oltre a ridurre lo spazio usato nei blocchi, Schnorr permette anche di migliorare la privacy. Potete approfondire le firme di Schnoor nel nostro articolo dedicato QUI. Nel caso di Bitcoin Cash dunque, le firme di Schnorr porteranno grossi benefici nella privacy della moneta più che nel miglior dimensionamento dei blocchi.

Update già programmato il prossimo 15 Maggio 2019

Le ultime release dei client BCH hanno l’aggiornamento del protocollo già schedulato e pianificato per il prossimo 15 Maggio 2019, riporta il sito web ufficiale del Bitcoin ABC. Tra gli aggiornamenti del protocollo riportati sul comunicato troviamo proprio l’introduzione del nuovo schema di firme di Schnorr. Migliorerà la privacy e le prestazioni della rete, sia per le transazioni a firma singola che a firma multipla.

Amaury Séchet, sviluppatore del client Bitcoin ABC, lavora ormai da oltre un anno all’implementazione delle firme Schnorr. Come riferito da Lucas Nuzzi, direttore del dipartimento di ricerca del Digital Asset Research Lab:

La possibilità di fondere più chiavi insieme può sembrare banale ma i vantaggi dell’aggregazione delle chiavi non devono essere sottovalutati. Poiché le multisig non sono nativamente supportati da ECDSA, esse sono state implementati in Bitcoin attraverso uno script intelligente standardizzato chiamato Pay-to-ScriptHash (P2SH). Questo permette agli utenti di aggiungere condizioni di spesa in modo da specificare come i fondi possono venir effettivamente spesi“.

“Il primo problema di P2SH è che richiede la conoscenza delle chiavi pubbliche di tutti i firmatari che partecipano al multisig. Ciò non è un sistema efficiente. L’aggregazione di queste chiavi in una sola consentirebbe infatti una validazione più efficiente, dal momento che solo una chiave deve essere verificata dalla rete. Ciò comporterebbe anche un minor uso di spazio sulla blockchain, oltre a minori costi di transazione ed una maggiore larghezza di banda disponibile“.

Ovviamente tale sistema può essere applicato sia a Bitcoin Core, dunque Bitcoin, che a Bitcoin ABC, ovvero Bitcoin Cash. Al momento però, pare che gli sviluppatori di Bitcoin Cash siano in netto vantaggio rispetto a quelli di Bitcoin, visto che tale importante upgrade verrà implementato tra meno di due mesi, mentre su Bitcoin non è stata comunicata alcuna data precisa.

Ben venga questo primo test reale di Schnorr, che, se dovesse dimostrarsi affidabile e pienamente funzionale,  farà sicuramente da apripista ad altre implementazioni del nuovo schema di firme anche su altre monete.

cripto

Vi invitiamo a seguirci sul nostro canale Telegram ed anche sul gruppo ufficiale Telegram, dove sarà possibile discutere insieme delle notizie e dell’andamento del mercato, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Twitter.


La più grande community italiana dedicata alle criptovalute: Italian Crypto Club (ICC)

[VIA]

L’articolo Bitcoin Cash (BCH): il prossimo update introdurrà le firme di Schnorr proviene da CryptoMinando.



Leggi l’articolo su cryptominando.it