Il 1 agosto del 2017 alle ore 2:14 p.m. EST è nato ufficialmente Bitcoin Cash, che quindi oggi compie due anni.

Bitcoin Cash era nato da un problema del ridimensionamento dei blocchi di Bitcoin. Prima dell’implementazione di SegWit (Segregated Witness) sulla rete di Bitcoin, vi erano diverse persone che pensavano che 1 MB fosse una dimensione troppo ridotta, specialmente quando nel 2017 ci sono state decine di migliaia di transazioni che hanno congestionato il network, senza parlare di quanto fosse altro il prezzo delle fee da pagare.

Una volta raggiunto il blocco 478559 è nato Bitcoin Cash. Il primo che venne creato aveva una dimensione di 1.9 MB, con al suo interno 6.985 transazioni. Il 2 agosto, infatti, BCH aveva anche battuto litecoin (LTC) portandosi al terzo posto per capitalizzazione di mercato.

Il 16 agosto è stato minato un blocco da 8 MB, con al suo interno oltre 37.000 transazioni. Due giorni dopo, in data 18 agosto, il mining di Bitcoin Cash era circa il 21% più redditizio rispetto al mining di Bitcoin.

Bitcoin Cash: dimensione dei blocchi e stress test da milioni di transazioni

Tutti i passi avanti effettuati da BCH si possono vedere sul sito web CoinDance, insieme a ciò che è ora in sviluppo e/o in discussione. I developer in questi due anni hanno progettato diverse implementazioni e consegnato parecchio codice. Ad esempio, in principio, la blockchain aveva un limite di dimensione del blocco pari ad 8 MB, mentre a maggio dello scorso anno il limite è stato portato fino a 32 MB.

A settembre poi i miner di Bitcoin Cash hanno elaborato blocchi aventi dimensioni tra i 15 e i 23 MB. Durante gli stress test condotti nello stesso mese, i dati mostravano che la chain era in grado di gestire oltre 2.4 milioni di transazioni in un periodo di 24 ore.

I developer sono stati in grado di implementare le firme di Schnorr sulla mainnet di Bitcoin Cash e questo concetto, sviluppato inizialmente da Claus Schnorr, è stato preso in considerazione a partire dal blocco 582680. In futuro, tutto ciò potrebbe migliorare notevolmente il ridimensionamento dei blocchi e la privacy. Per il momento, questo tipo di transazioni rimuovono circa il 4% della memoria utilizzata.

Il Simple Ledger Protocol (SLP)

Bitcoin Cash (BCH) ha un ecosistema solido per quanto riguarda i token. Grazie al Simple Ledger Protocol (SLP), sfrutta una piattaforma per la creazione di token che consente a chiunque di emettere, archiviare, inviare e ricevere token basati proprio sul SLP e alimentati dalla blockchain di BCH.

Negli ultimi due anni sono stati migliaia i token lanciati, molti dei quali hanno acquisito utilità e valore.

Tanto supporto per BCH

Durante questo periodo, Bitcoin Cash (BCH) è stato ampiamente supportato da infrastrutture di terze parti. Si tratta di una criptovaluta presente praticamente ovunque, su qualsiasi exchange. Su più di 2000 criptovalute detiene il quinto posto con un miliardo e mezzo di capitalizzazione di mercato, di poco inferiore a litecoin (LTC).

Coinbase, Kraken, Gemini, Bitstamp, Shapeshift, Huobi, Uphold, Bithumb, Binance, eToro, Liquid, Coinex sono solo alcuni degli exchange che accettano BCH.

Bitcoin Cash è presente in tantissimi wallet al giorno d’oggi, come Electron Cash, Bitcoin.com, Blockchain, BRD, Yenom, Jaxx, Coinbase Wallet, Bitpay, Copay e tanti altri ancora.

Celebrazioni in tutte le parti del mondo per l’annivarsario di Bitcoin Cash

I sostenitori di Bitcoin Cash (BCH) celebreranno diversi raduni in tutto il mondo. Tokyo, Edimburgo, Londra, Cina, Houston, Tailandia, Germania, Bangkok sono tra le principali città, ma ve ne sono anche tante altre.

Qui un elenco che mostra diverse feste che vedranno luce nella giornata odierna, includono, tra le altre cose, concerti e spettacoli dal vivo. Ad esempio, uno tra i più grandi raduni di Bitcoin Cash (BCH) al mondo è a Tokyo e si terrà dalle 19:00 alle 22:30.

Saranno presenti, insieme ad altri partecipanti, il CEO di BRD Adam Traidman, il CEO di Edge Wallet Paul Puey e Roger Ver di Bitcoin.com.

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