Il mese di giugno fissa un nuovo record per quanto riguarda la popolarità dei futures bitcoin della CME. La domanda e il numero di contratti scambiati hanno raggiunto un nuovo massimo storico. In crescita anche il numero di nuovi account aperti: nel 2019 sono stati oltre 950, stabilendo un aumento del +30%.

Questa importante crescita da parte di CME è dovuta probabilmente anche al fatto che il suo principale concorrente, CBOE, ha cessato l’emissione di nuovi contratti futures su bitcoin (BTC), pertanto tutti i potenziali sottoscrittori di questi contratti da qualche mese stanno migrando sulla piattaforma del CME.

CME, futures bitcoin: i numeri di giugno

Il numero dei possessori di contratti importanti, ovvero superiori a 25 BTC, pari a circa 275mila dollari, sono cresciuti da una media di 46 a 49 nell’ultima settimana di giugno e si tratta di un nuovo record.

L’interesse verso i futures è in crescita, come mostra il grafico. I numeri dell’open-interest (ovvero il numero dei contratti open) sono raddoppiati rispetto al giugno 2018. Il nuovo record è stato raggiunto nell’ultima settimana di giugno ed è pari a 6069 contratti.

Tuttavia, in tutto il corso del 2019 i futures su bitcoin hanno continuato a registrare una crescita della popolarità, anche grazie all’incremento del valore di bitcoin (BTC).

In attesa dei future di Bakkt i contratti di CME sono praticamente una scelta obbligata per i grossi investitori istituzionali che vogliono investire in prodotti finanziari basati su bitcoin e completamente regolamentati. Sono strumenti che offrono stabilità e sicurezza oltre a rischi ridotti. I trader professionisti, inoltre, preferiscono usare piattaforme a loro familiari piuttosto che gli exchange di criptovalute.

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