Segregated Witness (SegWit) ha raggiunto un nuovo all time high (ATH) la scorsa settimana e l’adozione è ora sopra al 48.1%. Ormai quasi la metà delle transazioni bitcoin, infatti, utilizza questo upgrade del protocollo.

SegWit, acronimo che sta per Segregated Witness, serve a permettere lo sviluppo di soluzioni di scalabilità su un layer di secondo livello. Grazie a questo upgrade sono stati introdotti molteplici benifici di seguito elencati in ordine di importanza:

  • Malleability Fixes
  • Linear scaling of sighash operations
  • Signing of input values
  • Increased security for multisig via pay-to-script-hash (P2SH)
  • Script versioning
  • Reducing UTXO growth
  • Efficiency gains when not verifying signatures
  • Block capacity/size increase
  • Moving towards a single combined block limit

L’ottavo punto è sicuramente quello più noto, ma non è affatto il più importante.

Bitcoin: SegWit è fondamentale

Questo aggiornamento è stato pensato per rendere Lightning Network più efficiente. Ha introdotto anche un leggero aumento della dimensione dei blocchi aumentando il numero di transazioni che il network è in grado di inserire in ogni blocco.

Purtroppo ancora troppi wallet non hanno effettuato l’upgrade a SegWit nonostante sia stato rilasciato da quasi due anni. Uno dei fattori chiave che favorirà l’adozione di questo protocollo è la crescita delle fees. Durante l’ultimo anno e mezzo, complice il mercato bearish, le fee sono rimaste pressoché stabili e infatti l’adozione di SegWit è stata in stallo.

A riprova di ciò è sufficiente osservare i dati di maggio 2019 quando la crescita delle fee, dovuta alla crescita del valore di bitcoin da circa 0.55$ a circa 2.36$, ha comportato una crescita del numero di transazioni basate su SegWit dal 40% al 45% in solo 18 giorni.

La speranza è che questa costante crescita del numero di transazioni bitcoin basate su SegWit continui anche nei prossimi mesi.

SegWit per ridurre le fee del network

L’uso in parallelo di SegWit e del batching delle transazioni rappresenta la migliore soluzione a breve termine per arginare la crescita delle fees da pagare ai miner.

Il batching è un metodo usato per piazzare il maggior numero possibile di transazioni in un solo blocco. Adottando questa tecnica un maggior numero di transazioni viene di fatto inserito in un unica grossa tx, questo favorisce il calo delle tasse del network. Si tratta di un’operazione fondamentale perché permette di risparmiare spazio e minimizzare i costi.

Alcuni exchange come Binance e Kraken hanno adottato da tempo il batching per ridurre le fee mentre Coinbase ci sta ancora lavorando.

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