LVMH, la società proprietaria tra gli altri del marchio Louis Vuitton, sembra intenzionata ad aprire la propria piattaforma blockchain Aura anche ai concorrenti.

Infatti, secondo quanto annunciato in un recente comunicato stampa, la società è intenzionata a lanciare una vera e propria piattaforma globale basata su blockchain per aiutare i consumatori a tracciare la provenienza e l’autenticità dei prodotti di lusso.

La piattaforma si chiama Aura ed era già stata annunciata qualche mese fa. È stata sviluppata in collaborazione con Microsoft e ConsenSys e servirà per seguirà il ciclo di vita di un prodotto di lusso per fornire prove dell’origine e impedire le contraffazioni.

Ora LVMH ha dichiarato che il servizio sarebbe aperto anche a tutti i marchi del lusso, ovvero anche alla concorrenza, con i dati che rimarrebbero riservati.

Per mantenere l’equilibrio tra i propri brand a quelli della concorrenza LVMH intende donare l’intera proprietà intellettuale della piattaforma ad un’entità distinta che sarà di proprietà di tutti i brand stessi che la utilizzeranno. Nel comunicato si legge:

“Ogni fase del ciclo di vita dell’articolo viene registrata, consentendo una narrazione nuova e trasparente”.

Inoltre, la timeline del prodotto mostrerà anche le materie prime con cui è stato realizzato, le lavorazioni quali tintura e tessitura, i dati della spedizione, e diventerà quindi parte integrante del processo di vendita.

La blockchain Aura sarebbe destinata ad esordire sul mercato a breve e sarà basata su Quorum, una versione permissioned di Ethereum sviluppata da JP Morgan che consente di mantenere la privacy dei dati.

Si stima che il mercato nero dei falsi valga più di 3.000 miliardi di dollari in tutto il mondo e che questi in realtà possano trovarsi in qualsiasi settore del lusso, dalla gioielleria, alle opere d’arte, passando per l’abbigliamento, gli accessori, e gli alcolici.

The post Blockchain Aura: Louis Vuitton apre alla concorrenza appeared first on The Cryptonomist.



Leggi l’articolo su cryptominando.it