Redatto da Oltre la Linea.

Emma Bonino e +Europa confermano di aver ricevuto soldi dal finanziere George Soros, presidente dell’Open Society Foundations. Come scrive Libero, sul sito ufficiale di +Europa, il partito di Emma Bonino, è infatti arrivata la conferma ufficiale: la forza politica ha ricevuto un finanziamento pari a 200mila euro da George Soros e dalla moglie Tamiko Bolton. Si apprende che tra il 22 e il 30 gennaio scorsi, i due hanno versato la bellezza di 99.789 euro ciascuno nelle casse del partito della Bonino.

Alle critiche Emma Bonino replica: «Da Soros abbiamo ricevuto 200mila euro l’anno scorso. Ma smettiamola con le leggende. Questa si accompagna a quella che farei parte del Bilderberg, una specie di Ku klux klan dei poveri i cui membri italiani sono dei pericolosi complottisti. Io sono stata invitata una sola volta per spiegare la mucca pazza»

Emma Bonino, 200 mila euro da George Soros e moglie

I soldi ricevuti dal magnate, però, sono tutt’altro che una teoria dei cosiddetti «complottisti». «Con Soros – sottolinea Emma Bonino – ci siamo trovati prima della caduta del Muro, a supportare i dissidenti dell’epoca. E, dopo il 1989, la sua attività a sostegno della democrazia e della società aperta ha permesso di portare a casa battaglie di libertà come il Tribunale penale internazionale. Ma è tutto chiaro e trasparente, pubblicato sui bilanci».

Bonino dovrebbe spiegare quali sono i reali interessi di George Soros nel nostro Paese, tali da giustificare finanziamenti e ingerenze di questo tipo. A proposito del finanziere, come abbiamo raccontato su questo giornale, c’è proprio la rete di Soros dietro la chiusura  delle 23 pagine con quasi 2,5 milioni di follower che diffondevano fake news e odio in violazione delle regole di Facebook stessa. Tra queste la metà erano a sostegno di Lega e M5S alla vigilia delle elezioni europee. Come riporta La Stampa, la chiusura è maturata grazie alle segnalazioni di Avaaz, l’ong che si occupa di campagne sociali con sede a New York.

Il partito di Emma Bonino propone di schedare gli utenti

Come riporta Il Primato Nazionale, +Europa propone un quesito ai propri utenti su Facebook, di quelli da far raggelare il sangue. In breve, propone la schedatura elettronica dell’intera popolazione mondiale. «L’altro ieri Facebook ha chiuso 23 pagine italiane con un totale di 2.4 milioni di follower per la diffusione di fake news e parole d’odio principalmente in supporto del Movimento 5 Stelle e della Lega» esordisce il social media manager di Emma Bonino sul profilo Facebook del partito.

«I partiti e i governi di tutto il mondo si stanno interrogando su come regolamentare questo fenomeno». Poi, si rivolge democraticamente al proprio elettorato social, con un «Tu cosa ne pensi?» in lettere capitali. «Saresti d’accordo sull’introduzione di un sistema di Identità virtuale certificata per tutti gli utenti affinché a ogni profilo sui social corrisponda una persona reale nel rispetto dei dati sensibili e della privacy?».

(La Redazione)

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