Una serie di elettrodi utilizzati per registrare l’attività celebrare (Foto: UCSF)
Per la prima volta, è possibile generare un discorso articolato da intere frasi estrapolate dall’attività cerebrale di un individuo. Un’autentica rivoluzione che potrà stravolgere la vita di tutte quelle persone che hanno perso l’uso della parole a causa di paralisi, malattie come il cancro alla gola e patologie neurodegenerative come la SLA e il morbo di Parkinson.
L’esempio di Stephen Hawking
Fino ad ora infatti, le persone affette da queste patologie hanno comunicato grazie ai sintetizzatori vocali che utilizzano sistemi text-to-speech (TTS) cioè “da testo a voce”. Un esempio noto è quello di Stephen Hawking,  scomparso lo scorso anno. Dal 1997 infatti Intel ha fornito all’astrofisico affetto da SLA la tecnologia per permettergli di parlare: Hawking poteva inizialmente digitare con le proprie …



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