Articolo tratto dal numero di Forbes di novembre 2019. Abbonati
Se dovessimo scommettere su quale sarà la next big thing dei prossimi anni, dovremmo puntare sul lato fisico dell’informatica, grazie allo sviluppo dei computer quantistici. Michele Grossi è uno dei pionieri italiani che si occupa di questa tecnologia. Nato nel 1989 e laureato con lode in Fisica presso l’Università di Pavia, ha vinto una borsa di studio presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) ed è entrato in IBM nel 2015, dove oggi lavora come solution architect. Ha iniziato come network specialist, per poi passare al ruolo di network account manager. Nel 2017 ha deciso di affiancare all’attività lavorativa un percorso professionale parallelo, iniziando un dottorando di ricerca industriale in Fisica presso l’Università di Pavia: qui si occupa di indagare nel campo della fisica delle particelle per lo…



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