(Foto: Jaap Arriens/NurPhoto via Getty Images)

Non manca molto al debutto della tecnologia Usb 4.0 che aprirà a numerose innovazioni e miglioramenti per l’interfaccia universale più importante e diffusa in ambito tech. La nuova generazione (che tecnicamente si dovrebbe scrivere senza spazio, Usb4) è stata annunciata la scorsa primavera e dovrebbe debuttare con i primi dispositivi e accessori dedicati nel 2020. Che cosa c’è da sapere a proposito e come cambierà la nostra vita quotidiana (tecnologica) con l’introduzione dell’Usb 4.0?

Visto il grande successo della porta usb type-c che si può inserire da ambo i lati (a proposito, ecco perché prima era asimmetrica) sarà confermato questo design per il connettore e per l’ingresso. Sarà l’addio al type-a che ha onestamente fatto il proprio tempo.

Le promesse del nuovo standard sono velocità di trasferimento maggiori, una gestione migliore dei video e una compatibilità opzionale con la tecnologia “collega” Thunderbolt 3 promossa da Intel (e Apple) con le rispettive specifiche che, di fatto, convergono.

Nel dettaglio:

La velocità massima dell’Usb 4.0

La nuova tecnologia consentirà di raggiungere una velocità di punta pari a 40 Gbps andando di fatto a pareggiare le prestazioni della terza generazione di Thunderbolt, attraverso appositi cavi. Saranno tre le velocità supportate, oltre a quella di punta anche quella da 10 Gbps e da 20 Gbps. Va da sé che la più rapida sarà prerogativa di notebook e computer desktop mentre le altre due per smartphone, tablet e portatili economici. Sono 50 le società già impegnate con il nuovo standard.

Migliore gestione dei video

Una delle funzioni più intelligenti del nuovo standard è una migliore distribuzione della banda quando si va a trasferire simultaneamente filmati e anche dati. Per esempio se sta riproducendo un video 4k e sta muovendo file a un supporto ssd esterno andrà a convogliare il necessario per la clip e il rimanente (la maggior parte) della banda al drive.

Se la risoluzione e/o la fluidità del filmato sale allora si amplierà la banda a lui destinata. Insomma, una soluzione più scalabile e ottimizzata a seconda degli scopi. Qualcosa di concettualmente simile alla soluzione proposta dal Mit per evitare il buffer video. Inoltre, si dovrebbero reggere due interfacce 4k o una 5k lato display.

usb4 thunderbolt
(Foto: Intel)

Compatibilità con Thunderbolt 3

Questa è garantita dopo che Intel ha aperto al protocollo all’Usb Promoter Group. Un primo beneficio è la possibilità di poter giocare dal laptop connettendosi a una scheda grafica esterna (egpu) delle quali si dovrebbe ampliare sia la scelta.

C’è da specificare che la compatibilità non è una richiesta necessaria, quindi non i produttori non sono obbligati a garantirla. Tuttavia, il numero uno dell’Usb Promoter Group, Brad Saunders, ha confortato sul fatto che buona parte dei computer del futuro con Usb 4.0 potranno accogliere Thunderbolt 3 perché “Sono basate sulla stessa tecnologia”.

Rimane il fatto che finora Intel valida in modo rigoroso i dispositivi compatibili con i produttori che devono aggiungere anche una spesa in più per questo motivo. Al contrario, l’Usb senza royalty e la quarta generazione eviterebbe di pagarle a Intel per ottenere tutti i benefici suddetti.

Gli altri vantaggi

Tra le altre funzioni supportate da tutti i dispositivi Usb 4.0 ci sarà lo standard Usb Power Delivery per trasportare più elettricità con maggiori valori in termini di watt (fino a 100) e una migliore gestione.

E la retrocompatibilità? Sarà garantita fino a Usb 2, inevitabilmente la velocità sarà però ridotta alla massima disponibile dallo standard inferiore. Allo stesso modo, un connettore vecchio che passa da un adattatore non potrà mai raggiungere i 40 Gbps se collegato a una nuova porta.

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