Articolo tratto dal numero di Forbes di gennaio 2020. Abbonati
D-Heart è una piccola azienda biomedicale certificata, che grazie al duro lavoro del suo team quotidiano vende l’elettrocardiografo portatile per smartphone in più di 16 paesi del mondo con contratti di distribuzione esclusiva, dall’Australia al Cile, passando per il Sud Africa e Kenya. L’idea è venuta a due ragazzi under 30, Niccolò Maurizi e Nicolò Briante nelle stanze del Collegio Borromeo di Pavia, “una fucina di talenti italiani sconosciuta ai più ma di grandissimo valore formativo”, dicono. Sicuramente il background di Niccolò Maurizi ha influito molto sulla genesi di questo progetto: ha sperimentato sulla sua pelle l’assenza di strumentazioni per la diagnosi precoce di malattia cardiache sul territorio. Per ragioni genetiche, a 16 anni ha avuto un infarto. Sull’ambulanza che quel giorno lo ha portato all’ospedale non c’era un elettrocardiografo, tanto per cominciare. Nella …



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