(Leon Neal/Getty Images)
Il rallentamento della produzione industriale in Europa e soprattutto in Germania, la sostanziale inversione della curva dei rendimenti negli Stati Uniti e i venti di guerra commerciale tra Usa e Cina hanno riportato d’attualità i profeti di sventura, i guru della crisi e soprattutto la parola recessione.
In realtà ancora nessun economista è in grado di prevedere ad oggi un’inversione del ciclo economico globale. Tuttavia può essere utile tornare al gennaio scorso, quando Boston Consulting (BCG)  pubblicava i risultati del suo consueto sondaggio annuale tra gli investitori. Già otto mesi fa il 74% degli investitori interpellati si aspettava una recessione nel corso dei successivi 24 …



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