Secondo quanto riferito dalla testata VICE News, la Corea del Nord sarebbe nelle prime fasi dello sviluppo della propria criptovaluta nel tentativo di evitare sanzioni internazionali e di eludere il sistema finanziario globale.

Ancora nessun nome ufficiale

Pyongyang ha da tempo mostrato interesse per le criptovalute, con il paese che recentemente ha riunito esperti in materia per la prima conferenza su blockchain e criptovalute tenutasi in aprile.

La moneta digitale, che non avrebbe ancora nessun nome ufficiale, sarà “simile a bitcoin o ad altre criptovalute“, secondo quanto dichiarato da Alejandro Cao de Benos, il funzionario responsabile delle conferenze sulle criptovalute della Corea del Nord.

“Siamo ancora nelle primissime fasi della creazione del token e allo studio dei beni che daranno valore al token stesso.”

Pyongyang sarebbe così potenzialmente in grado di controllare tutte le transazioni e chi ha accesso alla propria criptovaluta. Le stesse motivazioni per cui altri paesi come la Russia, il Venezuela e l’Iran hanno pensato a progetti simili.

Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, alcuni hacker, sponsorizzati dallo stato, hanno contribuito ad accumulare più di 2 miliardi di dollari in valuta digitale negli ultimi anni al fine di aiutare a pagare il programma di armi del paese.

La blockchain in Corea del Nord

Nel 2017, l’Università di Scienza e Tecnologia di Pyongyang ha iniziato a offrire agli studenti universitari un corso intensivo in criptovalute e blockchain.

Federico Tenga, il fondatore italiano della startup Chainside, si è recato a Pyongyang per insegnare ad alcuni dei migliori studenti del paese la tecnologia bitcoin e la blockchain su cui si basa.

Ma, mentre gli esperti ritengono che Pyongyang sia perfettamente in grado di costruire la propria criptovaluta, sono tutt’altro che convinti che il progetto potrà avere successo sul lungo termine. Sopratutto dopo aver osservato il caso del Petro di Maduro in Venezuela.

Cao de Benos ha anche ribadito che alcune compagnie avrebbero già firmato contratti con il governo nordcoreano per sviluppare sistemi blockchain in settori come l’istruzione, la medicina e la finanza.

The post Corea del Nord: allo studio una criptovaluta di stato appeared first on The Cryptonomist.



Leggi l’articolo su cryptominando.it