(foto: Yogendra Kumar/Hindustan Times via Getty Images)

È appena partita la loro sperimentazione in Veneto. Si tratta dei test fa-da-te, facili da usare ed economici, che ci permetteranno di confermare molto rapidamente la positività o meno al coronavirus direttamente da casa. Senza, quindi, doversi rivolgere al sistema sanitario regionale, e di fatto consentendo di alleggerire almeno in parte la sua enorme pressione. Per ora, come riporta il presidente della Regione Luca Zaia, che li reputa una rivoluzione nei processi di screening, sono in arrivo 5mila kit per l’auto-somministrazione del test, per cui la sperimentazione avverrà in doppio: per testarne l’efficacia e l’affidabilità, infatti, ogni test fai-da-te eseguito verrà poi validato con il classico tampone molecolare. Ma come funzionano esattamente?

I test fai-da-te per il coronavirus, che vanno alla ricerca delle proteine superficiali caratteristiche del virus, consistono in un tampone, simile a un cotton fioc, che va inserito nelle fosse nasali (nelle narici). Successivamente, andrà immerso in un contenitore provvisto del reagente, per avere il risultato positivo o meno al coronavirus. Una volta avuto l’esito, ci si dovrà collegare tramite smartphone alla app di biosorveglianza chiamata Zero Covid Veneto (che ha appena ricevuto l’ok per la privacy dal Consiglio regionale), dove le persone risultate positive dovranno caricare il risultato per comunicarlo alle autorità sanitarie.

Come riporta Zaia sulla sua pagina Facebook, il passaggio cruciale sarà il via libera da parte dell’Istituto superiore di sanità, che dipenderà da diversi fattori: oltre alla specificità e la sensibilità del test fai-da-te, dovranno essere valutati, per esempio, anche la chiarezza nell’esecuzione e il fatto che non presenti aspetti nocivi. Una volta superata la validazione, il test fai-da-te sarà pronto per essere messo in vendita nelle farmacie, al costo di meno di 3 euro. Secondo Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell’Organizzazione mondiale della sanità, i test sono simili a un test di gravidanza e saranno disponibili a breve nelle farmacie. In una sua dichiarazione al programma televisivo Otto e Mezzo, infatti, ha riferito: “la scienza sta mettendo a disposizione, anche in farmacia, i test per auto diagnosi che ognuno potrà fare a casa sua. I prototipi ci sono, li ho visti una ventina di giorni fa, occorre completare l’iter regolatorio. Credo a settimane saranno disponibili”.

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