(Foto: raychel espiritu/Unsplash)

Chi si reca regolarmente in ufficio ha maggiori probabilità di essere contagiato dal coronavirus, rispetto a chi invece lavora da casa. A riportare l’attenzione su questo tema per incentivare il lavoro da remoto sono oggi gli statunitensi Centers of Disease Control and Prevention (Cdc), che in un nuova ricerca pubblicata nell’ambito del Morbidity and Mortality Weekly Report (Mmwr) dimostrano come il rischio di contagio per chi lavora in ufficio è addirittura il doppio di chi invece può farlo da remoto.

Per giungere a questa conclusione, gli esperti hanno esaminato le possibili esposizioni al coronavirus tra i lavoratori, intervistando circa 314 americani che si sono sottoposti al tampone a luglio scorso. La maggior parte dei partecipanti svolgeva lavori non essenziali. Da qui, i ricercatori hanno confrontato le interviste di chi era risultato positivo (153 lavoratori) e chi negativo (161 persone, il gruppo di controllo). Dalle analisi è emerso che nelle due settimane prima del tampone, i partecipanti positivi erano più propensi a raccontare di essere andati regolarmente in ufficio. In particolare, i ricercatori hanno scoperto che i positivi avevano quasi il doppio delle probabilità di essersi recati esclusivamente al lavoro, rispetto ai negativi, che invece lavoravano da remoto alcuni giorni a settimana o a tempo pieno.

Sebbene ci siano delle limitazioni allo studio, come le potenziali differenze tra le persone disposte a partecipare all’indagine e quelle che si sono rifiutate o la possibilità di errore dei tamponi, questi risultati, spiegano gli esperti, forniscono le prove degli effetti benefici sulla salute del telelavoro associati alla pandemia Covid-19. “Le imprese e i datori di lavoro dovrebbero promuovere quando possibile opzioni alternative, come il telelavoro, per ridurre il rischio di contagio”, si legge dal rapporto. “Consentire e incoraggiare l’opzione di lavorare da casa è uno strumento importante per rallentare la diffusione della Covid -19”.

Qualora non fosse possibile l’opzione del telelavoro, avvertono gli esperti, bisognerebbe intensificare le misure di sicurezza per proteggere la salute dei lavoratori e ridurre il rischio di contagio sul posto di lavoro. Come vi avevamo raccontato, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha rilasciato una guida con alcuni consigli e comportamenti da adottare sul posto di lavoro per proteggere la salute dei lavoratori. Tra le raccomandazioni generali, ovviamente, c’è quella di lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone o con gel disinfettanti, pulire e disinfettare regolarmente le superfici di scrivanie, telefoni e tastiere, rispettare la distanza di sicurezza e indossare le mascherine quando non si riesce a mantenerla.

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