Vanno indossate sempre, anche all’aperto. Si tratta delle tanto discusse mascherine, protagoniste fin dall’inizio della pandemia, che rientrano, insieme al distanziamento sociale e al lavaggio frequente delle mani, tra le strategie per limitare la diffusione del coronavirus e che finora era obbligatorio indossare solo nei luoghi al chiuso. A fronte dell’aumento dei contagi da Covid-19, tuttavia, il governo ha deciso che d’ora in avanti non si potrà più stare all’aperto senza indossare la mascherina. A eccezione dei bambini sotto i sei anni, chi fa sport, chi va macchina da solo o con familiari, o chi si trova in un luogo isolato.

Ma le mascherine servono davvero all’aperto? Questa misura per alcuni esperti in certe condizioni è utile. Sebbene, infatti, il rischio di contagio nei luoghi all’aperto sia basso, può comunque accadere, soprattuto quando non si riesce a mantenere una distanza di sicurezza. Per esempio, come ricorda il New York Times, uno studio cinese ha dimostrato che su oltre 7mila contagi, solamente uno era avvenuto all’aperto, un uomo di 27 anni che aveva avuto una conversazione con una persona infetta, rientrata da poco da Wuhan. “Il rischio è inferiore all’aperto, ma non è zero”, ha precisato Shan Soe-Lin, dello Yale Jackson Institute for Global Affairs.

Per questo può essere utile questa tabellina comparsa sul British Medical Journal (in verde, giallo e rosso il rischio basso, medio e alto):

distanziamento
(tabella tratta da: BMJ 2020; 370:m3223)

Ci vogliono, quindi, prudenza e buon senso. Sappiamo infatti che il coronavirus si trasmette principalmente tramite le ormai famose droplets (anche se i Cdc hanno ultimamente dichiarato che talvolta il virus può essere tramesso anche per via aerea negli ambienti chiusi), goccioline che contengono particelle virali e che possono arrivare attraverso il parlato, tosse e starnuti nelle vie respiratorie di chi è nelle immediate vicinanze. Va da sé, quindi, che in spazi affollati (anche all’aperto) o dove la distanza di sicurezza di almeno non può essere mantenuta, è importante comportarsi prudentemente e proteggere se stessi e gli altri utilizzando le mascherine.

Secondo quanto appreso dall’Ansa, il decreto, che dovrebbe avere una durata di 30 giorni, conterrà la conferma di tutte le misure di contenimento già previste finora, con le mascherine che si dovranno sempre indossare nei luoghi chiusi, sui mezzi pubblici, treni e aerei, ma che diventeranno obbligatorie quando il distanziamento sociale non potrà essere rispettato anche all’aperto, per esempio all’uscita delle scuole o nei luoghi della movida. Insomma, bisognerà indossarle ogni volta che si incontrano altre persone (ovviamente non congiunte). “Le mascherine sono il primo strumento essenziale quando si incontrano persone con cui non si convive”, ha spiegato nei giorni scorsi il ministro della salute Roberto Speranza. Da qui l’intenzione di estendere il loro uso “in maniera continuativa anche all’aperto. Dobbiamo continuare sulla linea della prudenza”.

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