(shutterstock)
A dare una scossa alla Borsa italiana, inchiodata dalla crisi che non finisce mai sui livelli di dieci anni fa (nel frattempo l’indice Eurostoxx è cresciuto del 75% circa, l’americano Standard & Poor’s di tre volte) ci pensano loro, i titoli delle società di “pubblica utilità” che oggi rappresentano il settore leader di Piazza Affari di cui coprono un quinto circa della capitalizzazione, più del comparto bancario che, prima dell’emergenza spread era arrivato a rappresentare più di un terzo del mercato.
Merito delle qualità difensive del settore che però non bastano da sole a spiegare l’entità della scossa che Enel, il titolo più elettrico, ha dato al listino italiano, superando di slancio al vertice Intesa…



Leggi l’articolo su blogstar.org.uk