Redatto da Oltre la Linea.

Linea durissima sull’immigrazione della sinistra socialdemocratica della Danimarca. Come riporta IlGiornale, la leader dei socialdemocratici, che hanno trionfato alle elezioni generali delle scorso 5 giugno, ha ultimamente promesso di adottare, una volta insediatasi come nuovo primo ministro del Paese nordico, “provvedimenti durissimi” in materia di immigrazione.

Mette Frederiksen ha annunciato di volere inasprire la linea dura sviluppata in ambito migratorio dai precedenti esecutivi conservatori. In particolare, tra le misure restrittive delineate in questi giorni dalla donna di sinistra, destinata a divenire a breve il più giovane premier danese della storia, vi è lo “smantellamento” di tutti i centri-profughi presenti sul territorio nazionale.

In Danimarca la sinistra sposa la linea dura sull’immigrazione

Come sottolinea IlGiornale, infatti, la leader della coalizione di sinistra ha infatti rivelato recentemente alla testata Kristeligt Dagblad di volere chiudere le strutture di accoglienza per richiedenti asilo e di volere quindi “deportare in Nordafrica” gli ospiti di tali centri. La Frederiksen vorrebbe liberare la Danimarca da queste strutture in quanto, a suo dire, rappresenterebbero dei “focolai di illegalità”. Secondo lei, i centri-profughi sarebbero “scarsamente controllati dalla polizia e in essi prolifera di conseguenza lo spaccio di droga e la propaganda islamista”.

“Meglio aiutarli a casa loro”

“Non è affatto eroico o misericordioso ammassare nel nostro Paese migliaia di immigrati di cui non conosciamo nulla e causare così enormi tensioni sociali nella nostra società. I problemi dei profughi non si risolvono spostando questi ultimi dalla loro patria in Europa, ma dando a costoro opportunità e speranze nei rispettivi Stati di origine”. Mette Frederiksen, segretario dei Socialdemokraterne, ovvero la formazione socialdemocratica danese.

Cosi, scrive Stelio Fergola sulle colonne del nostro giornale, parla la donna di sinistra che si è affermata prepotentemente le elezioni in Danimarca con oltre il 21% dei voti poco più di una settimana fa, arrivando seconda quasi appaiata al Venstre, ovvero la formazione liberale facente anche parte dell’ALDE. Così si esprime un rappresentante che sembra recuperare le esigenze tanto care alla tradizione politica della sinistra, oggi completamente distrutta e convertita nel suo opposto globalista, anti-proletario e classista.

(di Roberto Vivaldelli)

 

 

L’articolo Danimarca: la sinistra chiude tutti i centri profughi originale proviene da Oltre la Linea.



Leggi l’articolo completo su oltrelalinea.news