Timbrare il cartellino sembra ormai una pratica destinata ad estinguersi, la rivoluzione digitale sta cambiando il modo di pensare al lavoro: orari flessibili, spazi condivisi, connessioni da remoto. Stiamo parlando dello smart working, o, come preferisce definirlo l’Accademia della Crusca: lavoro agile, una modello organizzativo sempre più apprezzato anche nel nostro paese, secondo quanto rilevato dal  Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano.
Nel 2018, riportano gli ultimi dati elaborati dall’Osservatorio d…



Leggi l’articolo su blogstar.org.uk