Sostanze flessibili e a memoria di forma, oppure strati di polimeri che rispondono agli stimoli, come la luce, la pressione o le variazioni di temperatura: è questo l’obiettivo di chi si occupa di formulare i materiali per l’edilizia del futuro, matrici non solo resistenti e sicure ma anche smart, capaci di assumere il comportamento adatto a seconda delle esigenze. In autonomia, senza bisogno di un comando esterno.

Tra le novità più interessanti del settore, i lavori del team di architetti e scienziati dei materiali della Texas A&M University, una serie di prototipi intelligenti per edifici che traggono ispirazione dal mondo naturale, e in particolare da ciò che per gli esseri viventi è la pelle. Finanziati dalla National Science Foundation, i progetti che vedete in questo video potrebbero rivoluzionare il modo in cui costruiamo le abitazioni e sfruttiamo l’energia delle nostre città.

(Credit video: National science foundation)

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