Lo studio guidato da Massimiliano e Doriana Fuksas è impegnato su più fronti e continenti. Tra le opere iconiche, la Nuvola all’Eur di Roma, la Fiera Rho-Pero di Milano, l’aeroporto di Shenzhen, gli Armani Store. Ora le energie sono concentrate sul quartiere Fontvieille nel Principato di Monaco, il Centro Congressi Internazionale di Gerusalemme, l’aeroporto di Gelendzhik, in Russia, e il restyling del Beverly Center a Los Angeles. Ma gli occhi di questa formidabile coppia, nella vita e professione, brillano alla parola “Dubai” dove sta lavorando al Dubai Global Connect, “un progetto che esprime la capacità di accogliere. Non corrisponde ad alcuna tipologia di spazio conosciuto. È un punto di scambio, un sito che connette la Cina all’Africa. Una city of trade”.
Il complesso sta sorgendo a sud della città, fra Expo 2020 e l’aeroporto Al Maktoum, tra l’altro in fase di ampliamento. Il primo blocco copre una superficie di 1.200.000 metri quadrati e verrà realizzato entro il 2023, “per i restanti 3.215.000 si va più in là… Inshallah”, sospira Massimiliano Fuksas. Che prende carta e penna e fa …



Leggi l’articolo su blogstar.org.uk