Una presentazione di Hyperloop TT in Spagna (foto: CRISTINA QUICLER/AFP/Getty Images)

Per andare da Bologna a Milano oggi si impiega, in media, un’ora e mezza in treno. In futuro, potrebbero bastare 9 minuti. Tra qualche anno potrebbe infatti arrivare anche in Italia il treno a levitazione magnetica Hyperloop, capace di sfrecciare a una velocità superiore ai 1.200 km/h.

Entro fine 2019 insieme alle Regioni interessate contiamo di annunciare due progetti di fattibilità per il nostro sistema di trasporto in Italia”, ha detto Gabriele ‘Bibop’ Gresta, fondatore della Hyperloop Transportation Technologies, la startup nata per realizzare il progetto lanciato nel 2013 da Elon Musk.

I contorni del progetto sono ancora poco chiari: le due tratte italiane dovrebbero essere lunghe circa 150 km l’una ma non si sa dove verrebbero costruite. Lo scorso febbraio, il sottosegretario Stefano Buffagni aveva parlato di un treno supertecnologico capace di collegare Milano e Roma o Catania e Palermo, ma al momento non ci sono conferme. Non si sa nemmeno quanto tempo ci vorrebbe prima che Hyperloop entri in funzione (né, per ora, chi lo finanzierebbe). A questo proposito, Gresta ha specificato solo che incontrerà alcuni investitori a Milano e in altre città d’Italia – ieri è stato anche a Torino – e che c’è già un gruppo di imprenditori pronti a scommettere sul progetto.

Come funziona Hyperloop

Hyperloop è un treno costruito in carbonio che sfrutta la tecnologia a levitazione magnetica passiva, messa a punto dalle forze armate statunitensi per stabilizzare i proiettili dei cannoni.

La capsula aerodinamica, così come è stata ideata, non viaggerebbe sui binari della rete ferroviaria ma all’interno di un tubo a bassa pressione, raggiungendo una velocità così elevata perché non incontrerebbe quasi alcun attrito.

Secondo Gresta, il sistema è molto efficiente dal punto di vista energetico: sfrutta i benefici della levitazione magnetica passiva, quelli legati all’energia cinetica generata dalla capsula e a quella recuperata in frenata oltre al posizionamento di impianti geotermici, fotovoltaici ed eolici.

Anche a livello economico ci sarebbero dei vantaggi. Il fondatore di Hyperloop sostiene che la realizzazione del progetto richiede un terzo degli investimenti necessari per costruire una linea ad alta velocità, e che i costi potrebbero essere ammortizzati nel giro di otto anni.

Gresta ha già stretto accordi con Abu Dhabi, Stati Uniti, Francia, Cina, India e Spagna per iniziare studi di fattibilità e costruire Hyperloop.

 

Correzione. In una versione precedente dell’articolo c’era scritto che Hyperloop avrebbe potuto collegare Milano-Roma in 9 minuti. Non è corretto. 9 minuti sarebbe il tempo di percorrenza Milano-Bologna.

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