Gli anime patrimonio popolarculturale di un decennio, pietre miliari dell’infanzia di una generazione che non potrà mai dimenticare le eroine degli shojo – da Lady Oscar a Creamy, da Georgie a Nanà – e di Rumiko Takahashi, né tantomeno quelli famosissimi di Akira Toriyama e Tsukasa Hojo



Leggi l’articolo su wired.it