(foto: David Paul Morris/Bloomberg via Getty Images)

Adattarsi e recuperare: il mantra dell’era Covid-19 approda all’evento Ibm Think Digital, in programma il 5 e il 6 maggio (in modalità live streaming) e rivolto a tutti coloro che sono in cerca di insight per affrontare il nuovo corso. In chiave tecnologica, ovviamente. La pandemia ha accelerato processi che erano già realtà in molte organizzazioni, almeno quelle più innovative; ma dopo lo choc sarà necessario capire quali scelte più di altre garantiranno competitività in un mondo incerto. Artificial intelligence, cloud, blockchain dominavano già il dibattito sulla trasformazione digitale e saranno al centro anche di Think, come è naturale che sia per il padrone di casa dell’appuntamento, un player globale che produce soluzioni e servizi.

L’evento si articola in più aree e sessioni: la visione del gruppo sugli strumenti per costruire business più forti e resilienti sarà al centro dei keynotes degli esponenti di vertice del gigante dell’informatica, come il ceo Arvind Krishna, il presidente JimWhitehurst, il general manager Ibm Partner ecosystem, David La Rose. Un focus più deciso sulla gestione delle tecnologie per affrontare le criticità della fase attuale è invece l’obiettivo del segmento Trend and directions. Dodici sessioni per cogliere le indicazioni di esponenti del tech, e di altri industry, e capire come rafforzare la risposta It delle aziende; si parlerà di come accelerare l’agilità e l’efficienza dei processi con il cloud; di come fronteggiare le minacce cibernetiche; di come rendere più semplice la vita della forza lavoro che opera da remoto (un aspetto destinato a diventare sempre più rilevante e trasversale).

Negli Innovation talks, invece, la parola passa a quelle personalità che guidano il cambiamento nei propri ambiti di riferimento, per ampliare lo sguardo su temi come stem, neurobiologia, diritti umani, corporate culture e cambiamento globale. Prenderanno parte ai talk, tra i tanti ospiti, Dario Gil, direttore di Ibm Research; Mayim Bialik, neuroscienziata ma anche attrice e scrittrice; Ginni Rometty, presidente esecutivo Ibm; la game designer Jane McGonigal. Nelle giornate di evento, a partire dal 4 maggio, sempre virtualmente, sarà inoltre possibile prendere parte ai laboratori online per approfondire le proprie skill sulle innovazioni tecnologiche.

L’evento ha anche una componente interattiva, per chi si registra, con la possibilità di inteagire con domande e risposte con gli speaker, con gli esperti del mondo Ibm e con la possibilità di accedere ai contenuti on-demand, così come ai lab e alle relative certificazioni.

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