Senza un punto di vista scomodo, e un bel po’ di discontinuità rispetto a quanto già si sa fare, innovare è difficile. Vale per l’industria tech ma anche per il mondo della creatività, che a differenza del passato ha molti più mezzi per esprimersi ma si confronta anche con un panorama dove i target si sono moltiplicati e i tone of voice pure.

Ecco perché la prossima edizione di If! Italians Festival, l’appuntamento promosso da Art directors club italiano (Adci) e Una – Aziende della comunicazione unite, in programma dal 7 al 9 novembre a Base Milano ha per tema “Mettetevi scomodi“. Wired è partner culturale della sesta edizione che invita a sondare nuove vie e approcci alla comunicazione creativa, mettendo in discussione le attitudini consolidate, anche quelle che hanno dimostrato di ottenere consenso. Nel 2018 la cornice tematica era stata intelligenza umana, e l’edizione 2019 è un ideale prosieguo: per mettersi scomodi bisogna scommettere proprio su quella smartness sfacettata e flessibile che rende ancora oggi l’uomo la macchina più evoluta in circolazione.

Gli ospiti, italiani e internazionali, che saranno presenti all’evento di novembre, aiuteranno a declinare i tre percorsi del tema principale: scelte coraggiose (e relativi case history), cambio di prospettiva e disintermediazione. Anche nel 2019 il festival proporrà ai partecipanti, oltre ai talk, speech e tavole rotonde anche momenti di formazione con master e workshop.

L’hashtag #StayUncomfortable e #MetteteviScomodi risuonerà anche sui canali social ufficiali della manifestazione, attraverso cui restare sempre aggiornati su news e novità di palinsesto dell’evento in vista dei prossimi mesi.

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