(Foto: Huawei)

Berlino – Huawei ha annunciato a Ifa 2019 il nuovo SoC Kirin 990 5g che integra il modem compatibile con le reti di nuova generazione al proprio interno per fornire una soluzione dalle alte prestazioni e affidabilità dedicandosi anche all’intelligenza artificiale.

A differenza di altri processori come ad esempio lo Snapdragon 855 di Qualcomm, che lavora in coppia con il modem X50 5g, la novità del produttore cinese non va a separare i due componenti. Presentato alla fiera berlinese come il più potente processore mai realizzato Kirin 990 5g si compone di un doppio core Cortex-A76 a 2,86 GHz principale, doppio Cortex A76 a 2,36 GHz secondario e il supporto di quattro Cortex A55 a 1,95 GHz “minori” per le operazioni collaterali garantendo un multitasking profondo e flessibile per tutte le esigenze degli utenti mobile.

Realizzato con processo produttivo a 7 nm, questo octa-core va a integrare la bellezza di 10,3 miliardi di transistor e si avvale anche della scheda grafica Mali G76 a 16 core che farà da adeguata sponda per gamers esigenti. Le prestazioni saranno di 2,36 Gbps in downlink e 1,25 Gbps in uplink. Per ora non viene menzionato un supporto per la banda millimetrica del 5g che di certo potrà muoversi a più ampie velocità, ma ha bisogno ancora di più tempo per prendere piede e assestarsi in modo solido.

Rimane la domanda sul perché non sono stati integrati Cortex A77 o la gpu Mali G77. La risposta è stata che per un modello a 7 nm i componenti precedenti offrivano prestazioni ottimali e, soprattutto, un consumo energetico ridotto.

processore kirin 990
(Foto: Huawei)

Come anticipato, anche l’intelligenza artificiale è messa in primo piano da Huawei che dedica a questo scopo il chip neurale npu (dual core con un terzo per applicazioni a basso consumo energetico) che andrà soprattutto a gestire lo sblocco biometrico riconoscendo viso e voce, ma anche tutte quelle funzionalità relative alla parte fotografica assieme a un altro componente come il processore di quinta generazione in grado di ridurre il rumore come nelle reflex moderne. Inoltre, regge sensori fino a 64 megapixel e video fino a 4k e 60 fps.

Non è ancora stato comunicato quando debutterà Kirin 990, ma è più che probabile che sarà a bordo dei prossimi Huawei Mate 30 attesi fra meno di due settimane. Anche altre società si stanno muovendo in questa direzione “tutto integrato” come Samsung con il suo Exynos 980 ufficializzato di recente e Qualcomm con l’annuncio dello scorso febbraio.

huawei freebuds 3
(Foto: Huawei)

Durante la conferenza sono stati presentati anche i nuovi auricolari wireless FreeBuds 3 con sistema di cancellazione del rumore evoluto (fino a 15 decibel per orecchio), connessione bluetooth 5,1 e 5,1 low energy per un collegamento stabile e a basso consumo energetico con il 30% in meno di latenza e il 50% in meno di energia necessaria. Disponibili in nero o bianco, offrono fino a 20 ore di autonomia quando alloggiati nel case, altrimenti “vivono” per 4 ore. Ancora non comunicato il prezzo, ma dovrebbe rimanere sotto i 200 euro (meno dei rivali Airpods 2) secondo indicazioni ufficiose.

The post Ifa 2019: Huawei svela il nuovo super-chip 5G appeared first on Wired.



Leggi l’articolo su wired.it