Non solo il calcio, in Germania anche la tecnologia non si ferma. “Ifa 2020 si farà a Berlino in settembre, non sarà la solita Ifa a cui siamo abituati, ma avrà luogo fisicamente”, a dirlo durante la conferenza di presentazione oggi è Jens Heithecker, direttore del più importante evento europeo dedicato all’elettronica di consumo e agli elettrodomestici.

A mancare sarà il pubblico, non poca cosa per una fiera, sopratutto di queste dimensioni, potranno accedere fisicamente solo i giornalisti (800 circa in totale), gli espositori e i rivenditori espressamente invitati che dovranno sottoporsi a rigidi protocolli di sicurezza per l’accesso, oltre a seguire il distanziamento sociale e le norme igieniche in vigore.

Salve quindi le funzioni vitali dell’evento, in particolar modo quelle riguardanti il business. L’appuntamento berlinese, ancora più di altre fiere tedesche è infatti sempre stato un luogo d’affari in senso stretto, in cui venivano conclusi e siglati i grandi contratti di vendita, destinati ad immettere sul mercato i prodotti hi-tech per i mesi a venire. Un periodo del calendario quello da settembre in avanti che comprende anche appuntamenti significativi come il Black Friday o le ferie natalizie.

“La sfida è l’incertezza, ogni nazione ha avuto tempi diversi riguardo al virus, in caso di ritorno del contagio, Ifa avrà luogo solamente online. Per i brand e i media sarà un importante opportunità per vedere e toccare anche fisicamente le ultime innovazioni, speriamo possa essere un’opportunità di ripresa per tutta la nostra industria”, continua Heithecker.

Ifa 2020, la fiera tech di Berlino si farà
Jens Heithecker, Direttore Ifa Berlin, durante la conferenza stampa virtuale

In accordo con le autorità sanitarie berlinesi e un equipe d’esperti, Ifa prenderà vita con il minimo dei rischi, dal 3 al 5 settembre presso la fiera Messe Berlin. Il nuovo concept prevede quattro eventi che avranno luogo separatamente, ognuno con un tetto massimo giornaliero di circa 1000 persone che dovranno pre-registrarsi, fino ad arrivare ad un totale di 5000 complessive. Non è un grossolano errore di calcolo, gli organizzatori hanno tenuto un “cuscinetto di sicurezza” per gestire eventuali entrate aggiuntive e per avere un minimo di margine.

La conferenza stampa di presentazione permetterà agli organizzatori e alle aziende di mostrare le proprie novità, in una zona a parte anche d’interagire con i giornalisti tramite interviste e approfondimenti di prodotto. Previste un massimo di due o tre sale che saranno utilizzare per tutte le conferenze, il keynote d’apertura vedrà come protagonista Cristiano Amon, Presidente di Qualcomm che sottolineerà l’importanza della connettività e del 5G in questo periodo complicato.

Ifa 2020, la fiera tech di Berlino si farà

Un altro macro contenitore racchiude due anime della fiera, insieme per la prima (e in teoria ultima) volta, Ifa Next che celebra le start-up e Ifa Shift Mobility focalizzata sui nuovi tipi di mobilità. A questi s’aggiungeranno Ifa Global Markets pensata per i rivenditori OEM e Ifa Business, Retail & Meeting Lounges punto d’incontro tra aziende e rivenditori.

L’evento sarà disponibile in modalità virtuale per i non invitati o per chi non potrà raggiungere Berlino a causa delle restrizioni imposte dalle autorità locali del paese in cui vive, chiunque potrà connettersi liberamente e visitare il salone.

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