Con la diffusione dell’automazione in molti ambiti prima circoscritti all’azione umana, negli ultimi tempi i bracci meccanici sono diventati realtà per tante aziende. Solo loro, del resto, possono permettersi investimenti rilevanti per migliorare l’efficacia e ottimizzare vantaggi e costi del prodotto, con i primi che superano i secondi sul lungo periodo e, al contempo, rendono insostenibile l’operazione per privati e piccole imprese. Una soluzione per questi ultimi potrebbe arrivare da Amber B1, un braccio robotico modulare a 7 assi che presenta un design innovativo e fonde potenza e precisioni con movenze simili a quelle umane. Con la carta vincente che però sta nel cartellino, almeno quello attuale, in fase di promozione e scontato del 73% rispetto a quando arriverà sul mercato.

Realizzato dopo 18 mesi di sviluppo da un team che unisce ingegneri meccanici, esperti di telecomunicazioni e di intelligenza artificiale guidati dall’ex vicepresidente di Baidu Larry Guo, il braccio meccanico pesa 7,8 kg era una capacità di carico massima di 3 kg, arriva con le varie parti già pronte per agevolare e velocizzare l’assemblaggio e permette di automatizzare la produzione, aumentare la produttività e risparmiare tempo nelle operazioni di precisione. Collegabile in rete tramite porta gigabit ethernet e dotato di una interfaccia intuitiva per facilitare i compiti ai neofiti della materia, Amber B1 si può prenotare qui al costo di circa 3520 euro (tenendo a mente i termini dell’investimento che Kickstarter specifica sotto ogni progetto), con l’avvio delle spedizioni in programma nel prossimo ottobre.

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