Il coronavirus ferma il Nord Italia e manda in picchiata la Borsa Italiana, in particolare il principale listino di riferimento: il Ftse Mib di Milano. Dopo la chiusura negativa di venerdì 21 febbraio (-1,22%), questa mattina l’indice più importante di Piazza Affari non è riuscito a rialzarsi ed è sprofondato sempre di più, aprendo in ribasso del 3,4%.

Il Ftse Mib a Piazza Affari dopo un’ora di contrattazioni perde il 4%, seguendo quindi la scia della Borsa di Seul che a causa dei nuovi 161 casi di coronavirus ha chiuso negativamente questa mattina. L’indice Kospi ha infatti ceduto il 3,84%.
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