Animali-robot in grado di replicare nei minimi dettagli, inclusi i versi, i cetacei utilizzati nei parchi acquatici per intrattenere il pubblico. Questo è l’obiettivo centrato da Edge Innovations, società di San Francisco specializzata in animatronica (l’insieme di tecnologie che sfrutta elementi robotici e componenti elettroniche per mettere in moto soggetti meccanici) che, in collaborazione con uno studio di produzione di Hollywood, ha creato un delfino robotico iperrealistico capace di rimpiazzare gli esemplari tenuti a lungo in cattività. Una ipotesi apprezzata dagli animalisti ma pure dai titolari di parchi acquatici, che tramite la versione robotica possono ampliare le potenzialità degli spettacoli con al centro gli animali, anche perché oltre al delfino il progetto mira a ricreare lo squalo bianco e il drago marino.

Battezzato Oceanarium prototype, il delfino ibrido nuota in acque salate (per un massimo di dieci anni), interagisce con adulti e bambini ed esegue a comando le stesse evoluzioni dell’animale reale. Ha una autonomia di circa dieci ore, viene controllato dagli addetti del parco e non integra telecamere né sensori. Il piano è di proseguire lo sviluppo e introdurlo in modo graduale all’interno dei parchi a tema, mentre al momento è in fase di test in una struttura californiana.  

The post Il delfino-robot che sembra vero appeared first on Wired.



Leggi l’articolo su wired.it