(Foto: Moscow Aviation Institute)

Emerge un impressionante video dalla Russia che mostra un prototipo di drone in grado di trasportare una pistola e di inseguire abbattere altri droni attraverso un controllo da remoto tramite visore. Nel filmato pubblicato dal Moscow Aviation Institute si può osservare questo mini velivolo decollare e portare a termine un’esercitazione dimostrativa per intercettare e eliminare colleghi non desiderati. E no, non è un pesce d’aprile.

Gli allievi del “Student Design Bureau of Aviation Modeling” lo hanno realizzato per la società Almaz Antey, sotto contratto da parte del Ministero della Difesa russo e già ben nota per aver realizzato il missile 40n6 alla base del sistema terra-aria S-400 tra i più evoluti al mondo e che ha causato frizioni di recente con gli Stati Uniti.

Da quanto traspare dalle fonti locali e pubblicato anche online, il drone armato avrebbe un’autonomia di ben 40 minuti e porterebbe con sé una pistola Vepr-12 automatica da 10 colpi installata nella parte frontale di questo giustiziere volante.

Il drone che ha fatto da base è un modello che normalmente è sfruttato per monitorare miniere, grandi coltivazioni agricole o per la sorveglianza mentre si è scelta una pistola invece che un’altra arma sia per il peso e il bilanciamento sia perché è più precisa sulla breve distanza.

Non è il primo drone di questo tipo che si vede, dato che qualche tempo fa era apparso “Karnivora” che poteva lanciare reti per neutralizzare altri piccoli velivoli ma che, all’occorrenza, poteva trasportare anche granate.

Nati nel concetto a scopo difensivo, questi droni armati sollevano di certo un po’ di inquietudine sulle loro potenzialità puramente offensive. Per fortuna ci sono progetti con intenti salvifici come quello di Facebook che porta la connessione a Internet nelle zone colpite da emergenze e Zip che salva vite umane con la consegna di sangue, vaccini e farmaci dove necessario, testato già in Rwanda e negli USA.

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