Robot più performanti e rapidi grazie a un particolare involucro ispirato al regno animale, in particolare alla pelle dei serpenti.

L’idea, e i primi prototipi, sono dei ricercatori della Scuola di ingegneria e scienza applicate dell’università di Harvard, che hanno ricreato l’effetto delle squame dei rettili nella copertura di una serie di robot morbidi (i cosiddetti soft robot), privi di uno scheletro interno ma che così diventano particolarmente elastici e in grado di muoversi con un buon livello di grip sulle superfici. In questo filmato, diffuso dallo stesso gruppo di ricerca, li vediamo alla prova.

Il segreto usato dagli scienziati è la tecnica del kirigami, un’alternativa dell’antica arte giapponese dell’origami. Non lo conoscete? Abbiamo un video per spiegarvi anche quello.

(Credit video: Harvard Seas)

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