(christies.com)
La blockchain non è più solo la tecnologia applicata alle criptovalute, ma uno strumento utile per gli usi più diversi. Nell’arte le catene di blockchain cominciano a essere utilizzate come database elettronici certificati capaci di custodire le informazioni sulle opere. È questo l’uso sperimentale che ne ha fatto recentemente Christie’s, casa d’asta leader al mondo nel settore per giro d’affari, da sempre anche all’avanguardia per quanto riguarda la messa in pratica delle nuove tecnologie.
Ricordiamo che fu la prima auction house a creare una piattaforma apposita per l’on-line bidding nel 2011, oggi strumento ampiamente usato nel mercato. Quella che all’epoca era una feature



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