Il primo ministro britannico Theresa May durante il discorso alla nazione di ieri da Downing Street (Jack Taylor/Getty Images)
di Sharon Whitehouse e Nicola Dolci (Studio legale Withers)
Nonostante i lunghi mesi di negoziati, riunioni e proposte avanzate dal Regno Unito in merito alla sua imminente fuoriuscita dall’Unione Europea, all’indomani della nuova bocciatura da parte del parlamento britannico di tutte quattro le opzioni di piano B già presentate mercoledì scorso (unione doganale, modello norvegese, referendum di conferma del withdrawal agreement e revoca dell’articolo 50), continua a perdurare un clima di incertezza circa il tenore dei futuri rapporti tra l’isola e il continente.
Gli eventi si stanno susseguendo con estrema rapidità e le istituzioni politiche d’oltrem…



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