(Getty Image)
L’allarme è arrivato da due giganti che avrebbero tutto da guadagnare dallo sfruttamento della tecnologia, e sarebbe il caso di non prenderlo sottogamba. È vero: il riconoscimento facciale è uno strumento prezioso per fare soldi e soprattutto acchiappare i criminali, spiega Amazon in un comunicato stampa. Ma negli ultimi tempi la società si è accorta, da alcuni test effettuati con la sua divisione specializzata, che quello stesso strumento potrebbe essere usato per discriminare e reprimere i diritti civili: per esempio, faticando a individuare l’identità delle persone dalla pelle scura.
Microsoft, dal canto suo, fa sapere



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