Bada alla sostanza Boston Dynamics con i suoi robot, presentati senza fanfare ma con video esplicativi per mostrarne le capacità che sfoggiano. Dopo il ballerino Atlas tocca ora al magazziniere Strecht, capace di replicare il lavoro di un addetto alla logistica (e per questi ultimi non è una buona notizia!). Oltre a spostare e sistemare scatoloni sugli scaffali, il robot può occuparsi degli scarichi dai camion e comporre gli ordini successivi. Dotato di una base per muoversi in ogni direzione, sfrutta la computer vision per identificare i pacchi e programmare i movimenti.

Una capacità che potrebbe fare la sua fortuna e quello delle imprese di logistica interessate, perché Strecht può essere utilizzato all’istante, senza l’abituale addestramento per la conoscenza dell’ambiente e senza dover apportare modifiche allo stabilimento esistente. Due dettagli che significano efficienza e soprattutto risparmio per l’automatizzazione di alcuni processi di produzione. Prima di vederlo all’opera o acquistarlo, tuttavia, bisognerà attendere il prossimo anno, perché Strecht per ora è ancora un prototipo e l’azienda del Massachusetts, passata lo scorso dicembre da Softbank a Hyundai (per circa 1 miliardo di dollari), ha avviato un programma per chi voglia testarlo negli scarichi di merce dai tir.

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