(Foto: Esa)

Il primo lander che esplorò Marte fu quello della missione sovietica Mars 3 del 1971, ma rimase operativo circa 20 secondi prima di essere verosimilmente messo ko da una tempesta di polvere, mentre il primo e vero rover fu l’americano Sojourner, che rimase attivo quasi un anno dal suo arrivo nel dicembre 1996. È ancora in corso la missione del redivivo e gigantesco rover Curiosity della missione americana Mars Science Laboratory dopo ben 8 anni dall’arrivo sul Pianeta Rosso.

Tra i prossimi rover a mettere piede su Marte ci sarà Rosalind Franklin dell’Agenzia Spaziale Europea, che ha di recente spostato la partenza nel 2022 dopo aver perso l’occasione della finestra di lancio quest’anno. Per chi volesse ingannare l’attesa con un po’ di sano e curioso fai da te tech, è possibile costruire una replica miniaturizzata interamente programmabile.

Il suo nome è ExoMy e si presenta come una versione di 42 centimetri di altezza che riprende ogni dettaglio del rover europeo (che sarà alto circa 2 metri), compreso il sistema di sospensioni a triplo carrello. La chicca è la possibilità di personalizzarlo con una faccina con occhi, sopracciglia e anche una scelta di vari cappellini e espressioni della bocca. Tutto è accessibile gratuitamente dal sito ufficiale dell’Esa, che ha predisposto la guida per assemblare e poi programmare il robottino.

Il rover marziano telecomandato da stampare in 3D
(Foto: Esa)

Seguendo le indicazioni preparate dall’Agenzia Spaziale Europea si potranno riprodurre i pannelli solari, i carrelli e anche il sistema che si occuperà di perforare il terreno per recuperare e analizzare materiale. La spesa finale in materiali si dovrebbe aggirare attorno ai 500 euro, mentre il codice è disponibile al download gratuito su GitHub con il tutorial passo a passo stile Lego.

ExoMy si rivolge a tutti gli appassionati di spazio così come alle scuole come progetto didattico originale e divertente.

 

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