(foto: Getty Images)

In Francia le telecamere di sorveglianza dei mezzi pubblici controlleranno che i passeggeri indossino le mascherine. Dotate di un sistema intelligente di video analysis, le videocamere avvertiranno immediatamente il personale di bordo su dove si trovino i passeggeri che non rispettano le norme sull’utilizzo di dispositivi di protezione.

La norma, già proposta circa un anno fa, è stata bocciata dal garante della privacy francese, perché definita come un sistema di sorveglianza “intrusivo” a rischio di “minare il corretto funzionamento di una società democratica”. Nonostante questa decisione, lo scorso 10 marzo, il governo francese ha approvato il decreto legge che autorizza l’uso di sistemi intelligenti di videosorveglianza all’interno dei mezzi pubblici. Secondo il gruppo per la difesa dei diritti digitali La quadrature du net il nuovo provvedimento è illegale e anti-democratico, perché andrebbe a violare sia le norme nazionali francesi sulla sicurezza sia il Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (Gdpr).

Xavier Fischer, direttore di Datakalab, l’azienda che ha fornito al governo il software di videosorveglianza, ha rigettato queste accuse, sostenendo che la sua tecnologia non usa un sistema di riconoscimento facciale ma solo analisi dei file video, il che sarebbe compatibile con il Gdpr. Inoltre, sempre secondo quanto detto da Fischer, le immagini analizzate non sarebbero conservate, ma verrebbero cancellate in “qualche decina di millisecondi”.

The post In Francia le telecamere dei mezzi pubblici controlleranno chi non porta la mascherina appeared first on Wired.



Leggi l’articolo su wired.it