Redatto da Oltre la Linea.

Alexey Komov, cittadino russo di 44 anni, 5 figli alle spalle e una vastissima esperienza in campo internazionale. Attualmente ricopre la carica di Ambasciatore del Congresso Mondiale della Famiglia (WCF) all’ONU, ruolo per cui figura tra gli ospiti di maggior rilievo al Congresso di Verona.

– Ambasciatore, lei pensa che la famiglia tradizionale sia in pericolo?

Si, ci sono molti timori e diversi attacchi contro la famiglia tradizionale formata da un uomo e da una donna. A livello internazionale questi attacchi provengono da grandi organizzazioni sponsorizzate da George Soros e altre grandi corporation globali che vogliono cambiare la natura umana e sostengono che ora esistono, credo, cinquanta diversi generi, che è una follia totale.

Ci sono anche tentativi di promuovere altre idee che vanno di pari passo, come l’aborto, l’eutanasia, legalizzazione delle droghe, legalizzazione della prostituzione, ideologia gender e matrimoni dello stesso sesso. Il loro obiettivo è quello di alterare e rivoluzionare la società, distruggere le fondamenta su cui le società si sono sempre rette per migliaia di anni. Ciò è piuttosto allarmante.

D’altro lato, la natura stessa e la maggior parte delle persone normali di tutti i continenti sono con noi, e non si può ingannare la natura: per avere figli, riprodursi e avere un futuro, i figli devono avere un padre e una madre, il matrimonio è la migliore unione per assicurarsi che la società prosperi; quindi penso che, Dio volendo, noi vinceremo, il buon senso e la legge della natura prevarranno sulle fantasie rivoluzionarie di certe persone.

– Perché, secondo lei, la sinistra globalista teme il Congresso Mondiale delle Famiglie a Verona?

Beh, per ovvie ragioni, perché questa è la prima e più grande piattaforma che riunisce i conservatori di tutto il mondo. Il Congresso Mondiale delle Famiglie rappresenta politici, attivisti e intellettuali provenienti da 85 nazioni del mondo, e negli ultimi tre-quattro congressi siamo stati in grado di lavorare a livello governativo; ad esempio, Viktor Orban ha fatto partecipare il suo governo al Congresso che si è tenuto a Budapest, nel 2017 e nel 2018 è stato organizzato dal Presidente della Moldavia, Igor Dodon.

Abbiamo organizzato questo nuovo congresso molto importante a Verona grazie all’amministrazione locale e con il supporto di Matteo Salvini e Lorenzo Fontana; ci saranno tre ministri italiani che prenderanno la parola, e ovviamente questo livello di cooperazione tra tutti i movimenti conservatori e pro-famiglia di tutto il mondo fa preoccupare l’altra parte politica, quindi ci attaccano e dicono molte bugie su di noi, ma noi saremo forti perché la maggioranza delle persone normali in tutto il mondo è con noi.

– Quali sono le iniziative che la Russia ha preso in favore della famiglia?

In Russia ci sono diverse misure che sono state prese in favore della famiglia tradizionale; per esempio, per il secondo figlio nato lo Stato dà l’equivalente di diecimila Euro, anche se adesso è un po’ di più di questa cifra; e per il terzo figlio ad ogni famiglia russa lo Stato dà un pezzo di terra gratis. Poi, per le famiglie con più di tre figli, ad esempio, ci sono i parcheggi gratis a Mosca, che è molto conveniente, io stesso ne beneficio, così non devo preoccuparmi di pagare il parcheggio, e ci sono altre cose per cui non devo pagare.

Poi ci sono altri benefici, ad esempio hai un grosso sconto (o addirittura non paghi) su elettricità e gas, e la lista è molto lunga, lo Stato offre molto benefici a sostegno delle famiglie con molti figli.

In ultimo, evidenziamo che la pubblicizzazione e la propaganda a favore dell’aborto sono proibite, e l’aborto stesso è limitato ai primi mesi e solo in determinate condizioni, e noi stiamo lottando per limitarlo ancora di più. Ovviamente la propaganda dello stile di vita omosessuale rivolta a bambini e minori è proibita.

(Fabio Sapettini e Roberto Vivaldelli)

L’articolo Intervista ad Alexey Komov: Ambasciatore del Congresso Mondiale della Famiglia all’ONU proviene da Oltre la Linea.



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