(foto: Andrea Ronchini/NurPhoto via Getty Images)

Lo sviluppo di tecnologie per mappare e individuare i contagi è diventato uno dei punti focali della strategia di molti governi per affrontare la seconda fase dell’epidemia di Covid-19, cioè quella di convivenza con il virus. Sono molti i colossi dell’hi-tech che si stanno adoperando per offrire soluzioni di questo tipo: è il caso della collaborazione tra Google e Apple che stanno sviluppando un sistema di monitoraggio basato sull’impiego della tecnologia Bluetooth che rappresenta, come specificato dalle due aziende, la soluzione migliore per “contenere i contagi, nel pieno rispetto della sicurezza e della privacy degli utenti”.

Ma per Cédric O, ministro del Digitale in Francia, questo non basta. In un’intervista rilasciata a Bloomberg News ha spiegato che se Apple e Google non decidono di modificare le impostazioni sulla privacy dei propri sistemi operativi, rendendole più permissive nella cessione dei dati alle autorità sanitarie, le app di contact tracing non potranno mai avere l’efficacia sperata. “Chiediamo ad Apple e Google di eliminare  questi ostacoli tecnici per consentirci di sviluppare una soluzione efficace per tutta Europa e per il nostro sistema sanitario”, si legge nell’intervista.

Gli ostacoli tecnici

L’appello del ministro francese – il primo in Europa su questo argomento, e con ogni probabilità non l’ultimo – ha lo scopo di mettere in luce alcune delle controversie legate allo sviluppo delle app di contact tracing. Infatti, le regole sulla privacy delle due società pongono limiti abbastanza stringenti su quali informazioni possano essere condivise e tracciate dalle autorità di sanità pubblica.

La Francia ritiene, però, che questo tipo di impostazioni crei uno squilibrio tra le esigenze di privacy e quelle di salute pubblica, favorendo nettamente le prime. Il paese – come riportato dal Guardian – vorrebbe seguire l’esempio di Singapore e distribuire, dall’11 maggio, una propria app di contact tracing che non tenga conta delle attuali limitazioni di Apple e Google.

The post La Francia ha chiesto ad Apple e Google di cambiare le loro politiche sulla privacy appeared first on Wired.



Leggi l’articolo su wired.it