Foto Fabio Cimaglia / LaPresse

La buona notizia è che il bimbo di due mesi ricoverato a Rimini con la pertosse, come riporta il Corriere di Bologna, non è più in pericolo di vita. I genitori, invece, hanno ora 90 giorni di tempo per vaccinare i tre fratelli maggiori. Sì, nonostante l’obbligo vaccinale imposto dalla legge Lorenzin, la coppia era riuscita a non vaccinare i propri figli.

Una circostanza purtroppo comune in provincia di Rimini che, dopo Bolzano, è il secondo territorio con le coperture più basse. I dati, raccolti da Wired e pubblicati nell’inchiesta Vaccini d’Italia, dicono che negli ultimi sei anni nel comune della riviera non si sono mai raggiunte le coperture per la pertosse.

La mappa delle vaccinazioni a Rimini, dove un neonato (non vaccinato) ha rischiato la vita per la pertosse
Come è cambiata la copertura vaccinale per la pertosse a Rimini. Qui gli altri dati sul comune

L’obiettivo, fissato dal ministero della Salute, è quello di vaccinare il 95% dei bambini. Come si vede dal grafico, dal 2013 ad oggi questa circostanza non si è mai verificata. Addirittura nel 2017 si è scesi all’86%. E questo nonostante l’Emilia Romagna sia stata pioniera dell’obbligo vaccinale, introducendolo già a fine 2016 come condizione per iscrivere i bambini all’asilo nido. Una misura che ha contribuito a far salire le coperture vaccinali. Anche se non sempre fino al 95%, come dimostra il caso della pertosse a Rimini. Un caso purtroppo non isolato: lo scorso anno non è stata raggiunta la copertura per nessun vaccino:

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La situazione delle coperture a 24 mesi a Rimini nel 2018. Qui gli altri dati sul comune

Come si può notare, la situazione della pertosse, ma in generale del vaccino esavalente, è tra le meno gravi. Contro questa malattia, così come contro poliomelite, difterite, tetano, epatite B ed Hib raggiungono il 93%. Il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia si ferma al 90%. Per il meningococco C, non obbligatorio, si arriva solo all’88% di copertura. La mappa interattiva permette di visualizzare la situazione per tutte le malattie negli utlimi sei anni.



Il territorio di riferimento è quello dell’Ausl Romagna. Il territorio della provincia di Rimini si trova in basso a destra. I comuni colorati di rosso sono quelli nei quali non si è raggiunta la copertura del 95%, obiettivo invece raggiunto in quelli di colore blu. I filtri in alto a sinistra permettono di selezionare il vaccino cui si è interessati e l’anno. Sulla mappa sono mostrare le coperture a 24 mesi: i dati al 2018 fanno cioè riferimento ai nati nel 2016.

Come si può vedere dalla mappa, la zona di Rimini, dove ha sede il Comilva, una delle principali associazioni no-vax italiane, mostra costantemente coperture più basse rispetto a quelle del resto dell’Ausl Romagna. È anche per questo che la regione ha introdotto l’obbligo anticipando addirittura il governo nazionale. Mentre il sindaco di Rimini Andrea Gnassi ha emesso un’ordinanza che vieta l’accesso a scuola per i bambini non vaccinati. E prevede una multa di 50 euro al giorno fino a che non ci si mette in regola con le vaccinazioni. Una misura volta proprio ad evitare casi come quello del neonato ricoverato con la pertosse.

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