(Foto: Cliu)

Cliu è una mascherina facciale molto particolare concepita da un team di designer italo-spagnolo durante il lockdown in smart working che punta su tecnologia, sicurezza e sostenibilità. Come si può notare d’acchito, è in buona parte trasparente così da lasciare vedere il volto e integra una serie di soluzioni per monitorare la qualità dell’aria circostante e del respiro di chi la indossa. Inoltre, raccoglierà fondi per un progetto dedicato al fiume Arno.

Dietro l’idea che ha portato alla progettazione in piena filosofia di economia circolare di Cliu c’è un brevetto dell’Università di Siena e ci si è avvalsi della collaborazione del Siena BioActive, uno spin-off del Dipartimento di Biotecnologie dell’ateneo.

I filtri montati nella mascherina Cliu tutelano dal Covid-19 e al contempo pensano all’ambiente: “Pur basandosi su materiale ecosostenibile in quanto generato totalmente da scarti agroalimentari o forestali – spiega la Prof. Annalisa Santucci che ha coordinato il team – potremo contare su un materiale bioattivo a consistente attività antimicrobica”

La mascherina si assicura dietro le orecchie e va ad avvolgere il volto in modo efficace e sicuro. Si può notare la parte frontale totalmente trasparente così da mitigare l’effetto straniante di una quotidianità di volti coperti. Il pannello protettivo (che si può sollevare) è dotato di sistema antiappannamento, è contornato da un frame magnetico e consentirà per esempio ai non udenti di poter continuare a leggere il labiale dell’interlocutore.

Più che probabile che vada anche a facilitare lo sblocco facciale essendo ben visibile la porzione inferiore del viso altrimenti occultata dal tessuto. La mascherina è stata progettata in modo tale da risultare anche facilmente disassemblata a fine vita, con ogni parte possibilmente riutilizzabile.

La mascherina trasparente che punta su tech e sostenibilità
(Foto: Cliu)

Grazie a un software del Mit di Boston e in combinazione con l’app dedicata si riesce a monitorare la qualità dell’aria circostante e del respiro con la versione Pro che è dotata di bluetooth, microfono e sensori integrati (come l’accelerometro). Cliu è attualmente in campagna di crowdfunding su Indiegogo in cinque sfumature (blu, grigio, bordeaux, verde e nude) e varianti standard e Pro. Può essere associata a una stazione di ricarica con lampada a raggi uv integrata per la sanificazione quotidiana.

Il prezzo di finanziamento parte da 29 euro (rispetto al prezzo finale di 98) per il modello standard e 75 euro (invece che 250 euro) per quella Pro con consegne previste a novembre. Con i fondi raccolti si procederà anche all’installazione di una barriera sul fiume Arno che potrà fermare fino a 20 tonnellate di rifiuti plastici che altrimenti finirebbero ogni anno in mare.

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