Nuovi velivoli senza pilota che possano contribuire in modo strategico alla sicurezza e al pronto intervento in caso di disastri o catastrofi naturali: è questo il focus di Sand (da Safeguard with Autonomous Navigation Demonstration), essenzialmente una chiamata della Nasa a progettare i droni del futuro.

Rivolta ad aziende, startup, università e menti promettenti della tecnologia, si apre ufficialmente il prossimo settembre per concludersi, con la competizione vera e propria, a maggio 2020. Un’opportunità per valutare sul campo il potenziale e i rischi della circolazione dei droni in territori civili, e per gli appassionati un’occasione per mettersi in gioco.

(Credit video: NASA Langley Research Center)

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