Potrebbe sembrare un semplice patch, o cerotto cutaneo, invece è un sistema per la somministrazione di terapie cellulari attraverso la pelle. Dotato di tanti minuscoli aghi che, una volta compiuta la loro missione, letteralmente si sciolgono: si tratta infatti di strutture ghiacciate, adatte al rilascio controllato di materiale biologico, che però anziché dover essere rimosse, si tolgono di mezzo in autonomia proprio in ragione della loro particolare composizione, che non ha precedenti nella medicina.

A ideare questo prototipo, che potete osservare in azione in questo filmato, un team di ricercatori guidato dalla City University of Hong Kong, che ha appena pubblicato il progetto su Nature Biomedical Engineering. E che sostiene che questo piccolo device potrebbe dare una svolta non solo a terapie basate sulle cellule (che si usano contro i tumori), ma anche per proteine, materiale genetico e vaccini.

(Credit video e immagine: Chang et al.)

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