Il data center Aruba di Ponte San Pietro
Una cittadella della sostenibilità a pochi chilometri da Milano. E’ quella a cui ha dato vita Aruba nel comune di Ponte San Pietro, a pochi chilometri da Bergamo, realizzando su un’area di 200mila metri quadrati il più grande data center d’Italia. Un vero e proprio green data center che si alimenta da energia proveniente da fonti rinnovabili: energia autoprodotta dalla centrale idroelettrica che si trova all’interno del campus tecnologico, in cui scorre il fiume Brembo, ed energia autoprodotta dai pannelli solari che rivestono parte delle pareti del data center. Un ulteriore aspetto da evidenziare è dato dall’impianto geotermico ad efficienza avanzata che permette di raffreddare i server delle sale dati senza ricorrere ad ulteriore energia.
E’ un esempio di eccellenza di questo tipo in Italia (e un altro è in costruzione a Roma) ad accogliere la sfida di progettare data center secondo i massimi standard di affidabilità e di sicurezza ma anche di risparmio energetico. Perché il ruolo dei data center nella sfida per abbattere le emissioni di CO2 e tagliare i costi energetici è cen…



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