(foto: Steve Parsons/ Getty Images)

Un volo di linea della British Airways ha impiegato quattro ore e 56 minuti per percorrere la tratta New York-Londra, arrivando in anticipo di ben due ore. L’aereo in questione, un Boeing 747, ha lasciato l’aeroporto internazionale Kennedy alle 18:47 (ora locale) di sabato 8 febbraio ed è arrivato all’aeroporto di Heathrow alle 4:43 di domenica 9, anziché alle 6:25 del mattino come previsto. Il tempo medio di volo su quella rotta negli ultimi 30 giorni è stato di sei ore e 13 minuti, specifica Flightradar24, il sito specializzato che ha rilevato il record.

Un primato dovuto alle condizioni meteorologiche, o meglio a quello che viene definito in gergo jet stream, cioè un flusso d’aria veloce canalizzato e localizzato nell’atmosfera terrestre. Infatti, la tempesta Ciara e le sue forti correnti sull’Atlantico e il Nord Europa – che, fra l’altro, stanno causando disagi in Belgio e Regno Unito – hanno accelerato la velocità di crociera del volo – che ha toccato i 1290 chilometri orari – consentendone così l’arrivo in largo anticipo. I piloti, hanno così potuto sfruttare il cosiddetto flusso del vento.

Grazie allo stesso fenomeno, nella notte tra sabato e domenica scorsa anche altri due aerei hanno percorso la stessa tratta in meno di cinque ore. Un record sfiorato da due Airbus A350 della Virgin Atlantic che hanno percorso la rotta rispettivamente in quattro ore e 57 minuti, e in quattro ore e 59. L’ultimo record – se non si considera l’aereo supersonico Concorde, che nel 1996 volò da New York a Londra in sole due ore e 52 minuti – risaliva al gennaio 2018, quando un Boeing 787 della Norwegian ha portato a termine la stessa rotta di percorrenza in cinque ore e 13 minuti.

Anche i collegamenti con l’Italia hanno battuto i loro record: solo sei ore e mezzo circa per collegare New York a Roma, e sei ore e 12 minuti dalla grande mela a Milano Malpensa. In entrambi i casi la media di viaggio è superiore (sette ore e mezzo New York-Roma e oltre sette ore con Milano). Rispettivamente nella notte tra sabato e domenica, il volo Alitalia AZ609 dall’aeroporto John F. Kennedy a Fiumicino ha impiegato sei ore e 38 minuti per coprire l’intera tratta, atterrando a Roma con oltre un’ora d’anticipo. I cronometri di volo hanno toccato cifre record anche per l’Airbus A330, sempre marchiato Alitalia, che è atterrato prima del previsto a Milano. Se da un parte Ciara ha bruciato i tempi, dall’altra non vanno però dimenticati i moltissimi disagi che la tempesta sta causando, fra cui ritardi e cancellazioni.

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