L’idea era un creare un contapersone, l’intuizione divina è stata farne anche una acquasantiera digitale. Eh sì, che per apportare una tale innovazione in chiesa serve un fiuto come quello del team di London House, abile a concepire un oggetto unico per attirare l’attenzione sull’omonimo negozio di memorabilia appena inaugurato a Piacenza.

Così è nato Michael, contapersone e acquasantiera digitale in grado di misurare la temperatura corporea (semaforo verde quando è sotto i 37 gradi, rosso quando il valore è oltre la soglia) e fornire il gel igienizzante per le mani, così da evitare di utilizzare le consuete bottigliette che finiscono per essere toccate più volte da chiunque varca l’ingresso.

Ideato all’inizio della scorsa estate, con l’aiuto di Novavision in pochi mesi il progetto si è materializzato in un totem in metallo alto 1,20 metri e pesante 14 chili. Sulla sua sommità c’è un tablet in cui ognuno può inserire le informazioni che desidera (come orari e giorni di apertura e dettagli sui prodotti in vendita). Tramite la connessione wi-fi, invece, c’è la possibilità di ricevere una mail per osservare tutte le temperature rilevate nel corso della giornata, così da tenere sotto controllo le condizioni sanitarie della propria attività.

“Si tratta di un oggetto utile per conoscere quante persone entrano in negozio e per convivere con il virus senza correre rischi”, ci spiega Asma Ayari, direttrice di London House. Oltre alla versione bianca personalizzabile per negozi, centri commerciali e qualsiasi privato che sia interessato, Ayari e i suoi soci hanno pensato di sviluppare un’altra versione, l’acquasantiera digitale, come strumento in grado di rassicurare i fedeli e dare nuova linfa alle chiese svuotate dal pericolo Covid-19. “Abbiamo ricevuto tante richieste da parrocchiani interessati a portarlo nelle proprie chiese, perciò abbiamo deciso di dare gratuitamente il 10% delle unità alle parrocchie”, precisa Ayari.

La prima consegna è stata fatta alla chiesa di San Lorenzo di Biandronno, paesino di 3mila anime che si affaccia sul Lago di Varese, dove Michael consentirà ai fedeli di tornare a fare il segno della croce grazie al liquido igienizzante inserito all’interno (alcol isopropilico 70% che, parroco permettendo, potrebbe essere benedetto prima della messa).

Per evitare equivoci, anche dinanzi ad alcune critiche e proteste contro la versione digitale dell’acquasantiera, gli ideatori di Micheal hanno chiarito che l’intento è consentire di far ripartire le chiese in questo periodo complicato e non sostituire il rito dell’acqua santa. Chi sia interessato al totem può acquistarlo al prezzo di 1290 euro più Iva, oppure optare per il comodato d’uso fissato a 57 euro al mese.

 

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