(Foto: Badru Katumba/AFP via Getty Images)

Dopo decenni di lotte, finalmente arriva una vittoria: l’Africa è stata dichiarata libera dalla polio selvaggia. Ad annunciare l’eradicazione della malattia virale causata dal poliovirus dal continente africano è stata l’Africa Regional Certification Commission (Arcc), ente nominato nel 1998 dall’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) per debellare la poliomielite in Africa, dopo aver constatato che oggi più del 95% della popolazione del continente è stata vaccinata e che l’ultimo ceppo del virus che si trova in natura (da qui l’aggettivo selvaggio che lo accompagna) è stato debellato. L’Oms, inoltre, ha sottolineato che è soltanto la seconda volta che un virus viene debellato dall’Africa, dopo il vaiolo, eradicato circa quarant’anni fa. La poliomelite ora si trova in soli due Paesi nel mondo: l’Afghanistan e il Pakistan.

La poliomielite, ricordiamo, è una malattia infettiva causata dal poliovirus che si diffonde da persona a persona (principalmente tra i bambini al di sotto dei 5 anni) per via oro-fecale, solitamente attraverso l’acqua contaminata, e che può portare alla paralisi irreversibile attaccando il sistema nervoso centrale e alla morte. Come riporta Epicentro dell’Istituto superiore di sanità, la polio è causata da tre tipi di poliovirus (1,2,3) appartenente al genere enterovirus, che attacca il sistema nervoso in poche ore, distruggendo le cellule neurali e causando, così, una paralisi che in alcuni casi può diventare totale. Attualmente non esiste una cura e l’unica via per prevenire la malattia è la prevenzione tramite i vaccini antipolio, in grado di proteggere i bambini per tutta la vita.

L’ultimo caso di poliovirus selvaggio nel continente africano è stato rilevato nel 2016 in Nigeria. Mentre dal 1996, anno in cui la malattia colpiva circa 75mila bambini, gli sforzi per l’eradicazione della polio hanno impedito a 1,8 milioni di bambini di contrarla e salvato circa 180mila vite umane. “Questa è una pietra miliare importantissima per l’Africa. Ora le future generazioni di bambini africani possono vivere liberi dalla poliomielite selvaggia”, ha riferito Matshidiso Moeti, direttore regionale dell’Oms per l’Africa. “Questo traguardo storico è stato possibile solo grazie alla leadership e all’impegno di governi, comunità, partner globali per l’eradicazione della polio”.

Questo annuncio, tuttavia, non significa che l’Africa sia libera dalla polio. Rimangono, infatti, casi di malattia dovute alla rara forma mutata del virus contenuto nel vaccino antipolio che può continuare a causare focolai. L’Oms, come riporta la Bbc, per ora ha identificato alcuni di questi casi in Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Centrafricana e Angola. “Tuttavia, dobbiamo rimanere vigili e mantenere i tassi di vaccinazione per evitare una ripresa del poliovirus selvaggio e affrontare la continua minaccia della poliomielite derivata dal vaccino”, ha precisato Moeti.

Ma questa dichiarazione rappresenta comunque una vittoria, soprattutto durante la pandemia del nuovo coronavirus che ha portato alla sospensione delle campagne di vaccinazione di massa in molti paesi dell’Africa. Come ha sottolineato in un tweet il direttore dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus “questo è uno dei più grandi risultati della salute pubblica, che dimostra che con la scienza e la solidarietà possiamo sconfiggere i virus e salvare vite”.

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